Viktoria Mullova al violino e la Bergen Philarmonic al GdU

15 aprile 2018

La Bergen Philarmonic (Foto Oddleiv Apneseth)

UDINE. Un’autentica leggenda vivente del violino, un complesso sinfonico di illustre e antica tradizione e un direttore d’orchestra fra i più interessanti del panorama contemporaneo per sensibilità e talento: si preannuncia particolarmente ricco di appeal l’appuntamento musicale di lunedì 16 aprile al Teatro Nuovo Giovanni da Udine quando, alle 20.45, salirà sul palcoscenico la magnetica violinista russa Viktoria Mullova accompagnata dalla Bergen Philharmonic Orchestra e dal suo conductor principale, Edward Gardner.

Quello atteso a Udine è l’unico concerto nel Nordest in programma per questi straordinari artisti, impegnati in un breve tour internazionale fra Italia e Slovenia: un’occasione rara che, com’è stato per numerosi altri appuntamenti della stagione sinfonica 2017/18 e non solo, permetterà ancora una volta ad un pubblico proveniente anche dalla vicina Austria di apprezzare i migliori complessi e solisti internazionali. Per l’occasione pure il programma della serata sarà di particolare fascino, spaziando dalle atmosfere romantiche dense di forti contrasti della celebre ouverture-fantasia da Romeo e Giulietta di Čajkovskij ai chiaroscuri misteriosi del magnifico Concerto in re minore e della Quinta sinfonia di Sibelius, quest’ultima in prima esecuzione al Teatro Nuovo.

Viktoria Mullova

Magnetica, affascinante, impeccabile, dotata di un temperamento volitivo sia nella vita professionale che in quella privata – celebre la sua rocambolesca fuga dall’Unione Sovietica appena ventiquattrenne – Viktoria Mullova è considerata fra le migliori interpreti contemporanee. La sua inarrestabile ascesa ha avuto inizio nel 1980 quando l’artista si aggiudicò il 1° Premio al Concorso Sibelius di Helsinki, cui seguì due anni dopo la Medaglia d’oro al Concorso Čajkovskij. Da allora, Mullova ha suonato in tutto il mondo con le più grandi orchestre, i più celebri direttori ed è stata ed è ospite dei più importanti Festival internazionali. Dotata di un talento eclettico che le consente di muoversi con assoluto agio entro i confini di un repertorio vastissimo, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion al gypsy, al jazz e alla musica sperimentale, è stata già ospite del Teatro Nuovo nel 2011 in un concerto tutto dedicato a Bach. L’artista si esibisce suonando un Guadagnini e lo Stradivari Julius Falk del 1723.

Grandi personalità e talento anche per Edward Gardner: direttore principale della Bergen Philharmonic Orchestra dal 2015, ha già diretto il complesso norvegese in svariati tour internazionali e in concerti di grande successo. La stagione 2017-2018 lo ha visto debuttare con la New York Philharmonic, la San Francisco Symphony e la Chicago Symphony Orchestra oltre che tornare a dirigere la Gewandhausorchester di Lipsia, la London Philharmonic Orchestra e la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin. Celebri le sue collaborazioni con le più celebri compagnie d’opera al mondo, con La Scala e l’Opéra National de Paris oltre che con la Metropolitan Opera di New York.

La Bergen Philharmonic Orchestra è una delle più antiche orchestre al mondo. Fondata nel 1765, ha sede a Bergen in Norvegia e ha ricevuto lo status di Orchestra Nazionale dal Governo Norvegese. La compagine vanta un fitto calendario di registrazioni e si esibisce nelle più prestigiose sale da concerto internazionali.

L’acquisto dei biglietti è possibile online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it e nei punti vivaticket. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it

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