Videoarte di Elisabetta Di Sopra Conferenza sulla donna

15 aprile 2018

PORDENONE. Al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone la videoarte diventa strumento e stimolo per sviluppare dialogo e riflessione sul tema dedicato alla “libertà di essere donna”, grazie a continue nuove collaborazioni utili a creare opportunità di confronto, conoscenza e attenzione costanti contro le violenze verso le donne e, più in generale, sulla “questione femminile”. Proseguendo l’esposizione “The Care” di Elisabetta Di Sopra il nuovo appuntamento è per martedì 17 aprile alle 17.

Inaugurando l’accesso ai foyer del teatro, spazio che periodicamente verrà attribuito ai videoartisti coinvolti, la Presidente dell’Associazione La Cifra, Antonella Silvestrini, affronterà il tema: “La donna, la madre, la libertà”. Sarà un incontro per indagare la “questione donna” – specifica Antonella Silvestrini – mettendo in gioco i luoghi comuni e andare oltre il tema delle pari opportunità o dell’eguaglianza sociale e scoprire in che modo ciò possa risultare occasione di nuove acquisizioni per ciascuno, uomo o donna che sia. Ammettere la differenza è la prerogativa della modernità: in ciascun paese il livello di elaborazione della “questione donna” dice a che punto è la battaglia per la civiltà. Questo perché il concetto di potere nella sua accezione totalitaria si basa sempre e solo sul modello sociale vittima-carnefice.

Un intervento che ben si coniuga con l’esposizione “The Care” della video artista Elisabetta Di Sopra ospitata nel foyer del secondo piano del Verdi spazio che il Teatro dedica ai progetti di arte contemporanea e alla VIDEOARTE in particolare, che interagiscono con le proposte artistiche di prosa, musica e danza in programma. La personale di Elisabetta Di Sopra si chiuderà il 5 maggio. I modi e i tempi di questa esposizione, la prima proposta dal Teatro Comunale Giuseppe Verdi, prefigurano gli eventi futuri durante i quali sono previsti workshop e interventi di esperti.

Ingresso libero – tel. 0434 247624 – www.comunalegiuseppeverdi.it

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