Vedere liutai al lavoro tra un concerto e l’altro: Legno Vivo

13 Settembre 2019

SACILE. Terza giornata di “Legno Vivo”, il Laboratorio itinerante di artigianato e musica inserito nell’ambito delle attività del Distretto Culturale del Fvg. Sabato 14 settembre un ricco programma di conferenze-concerto che propongono una nuova modalità di fruizione musicale attraverso concerti “non frontali” che accompagnano il pubblico ad una migliore comprensione non solo della fase performativa della musica, ma anche delle sue componenti tecniche, attraverso la costruzione e scelta degli strumenti, l’evoluzione della tradizione di liuteria e le professioni tecniche legate al mondo musicale, grazie alla presenza di artigiani, costruttori, riparatori/restauratori, accordatori esperti e cultori.

Si parte alle 9.30 alla Loggia del Municipio con il maestro organaro Christian Casse, belga di nascita e in Italia dal 1991, Casse è accordatore ed intonatore d’organi e ha girato il mondo intonando organi in ogni luogo: Francia, Belgio Germania, Giappone. Nel 2000 costruisce per diletto il primo organo meccanico a canne e questo strumento ha talmente successo che viene messo in produzione. Attualmente Christian Casse è l’unico costruttore di organi meccanici in Italia e continua a viaggiare intonando imponenti organi mentre anche la sua fama di costruttore si sta affermando nel mondo.

Si prosegue per tutta la giornata con artisti del calibro di Riccardo Pes, il liutaio cremonese Angelo Sparzaga, il M° Marius Bartoccini, esperto di fortepiano e tastiere storiche, l’oboista Enrico Cossio, il contrabbassista Andrea Resce in dialogo con il liutaio Andrea Pontedoro, il tecnico accordatore Sergio Brunello e il fisarmonicista Sebastiano Zorza. L’intensa giornata del sabato sarà suggellata, alle 20.45, dal concerto “Il Cellina e altre acque”, percorso di musica e parole che parte dalla composizione “Cellina Work” con Riccardo Pes e la Blanc Ensemble.

Ma sabato sarà anche la giornata degli espositori che per tutta la giornata troveranno spazio nel cuore della piazza di Sacile, sotto i portici di piazza del Popolo e all’interno di un’apposita tensostruttura. Qui si concentreranno gli spazi di esposizione e laboratorio per la “conoscenza tecnica” degli strumenti musicali, con i loro vari componenti di liuteria con interventi dimostrativi dal vivo. Questa “Officina dell’arte” con una ventina di postazioni ospiterà artigiani, imprenditori ed aziende del settore, tra i quali anche i molti partner dell’iniziativa come il Comune di Malborghetto-Valbruna con il festival Risonanze e l’esposizione di tavole di abete rosso della Val Canale; il Museo degli Strumenti storici istriani di Završje-Piemonte d’Istria, segnalato dall’InCe Iniziativa Centro-Europea.

Atteso Stradivari di Cremona, con un laboratorio dimostrativo sugli strumenti ad arco, ed ancora i numerosi riferimenti dell’artigianato del Friuli Venezia Giulia nel campo della costruzione, manutenzione, restauro, decorazione delle varie famiglie di strumenti in legno. Un focus speciale avrà il laboratorio attivato all’Ipsia B. Carniello di Brugnera che ha recentemente impegnato gli studenti nella costruzione di alcuni esemplari di arpe celtiche attraverso il primo corso internazionale di liuteria attivato grazie alla sinergia con l’Associazione Piano Fvg e il distretto culturale Musicae.

Tutto il programma su www.visitsacile.it

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