Va in scena La gatta con gli stivali (ma non era un gatto?)

30 Dicembre 2016

TRIESTE. Arriva lunedì 2 gennaio alle 16.30 al Bobbio di Trieste la nuova produzione della Contrada per la sezione Teatro Ragazzi: La gatta con gli stivali. Il testo, scritto da Livia Amabilino insieme a Elena Husu, regista dello spettacolo, è tratto dalla favola originale di Basile con un’aggiunta di stivali, che nella versione originale non c’è, e un finale a lieto fine. La favola infatti ha ispirato quella che sarebbe poi diventato il Gatto con gli stivali di Ludwig Tieck, ma appare anche in diverse versioni: dai Fratelli Grimm a Charles Perrault. La gatta in questione aiuta un pover’uomo a far fortuna, a sposare una principessa dal caratterino non facile, ma in fondo buona e amorevole e a diventar signore. Soprattutto insegna ai piccoli spettatori il valore dell’amicizia e della gratitudine.

La scenografia è resa speciale dalle videoproiezioni curate da Enza de Rose e dalla tecnica ispirata al Teatro delle ombre dove le silhouette degli attori – attraverso un grande telo bianco – interagiscono con le immagini proiettate creando sfondi dentro cui le ombre nuotano, si baciano, ballano e cantano. Musica e canzoni infatti non mancheranno a rendere suggestiva la rappresentazione anche grazie alla voce della cantante lirica Valentina Sancin. Elena Husu porta in scena Francesco Godina, Valentino Pagliei e Enza De Rose in un vortice di vicissitudini narrate oltre che con musica e parole, anche attraverso l’utilizzo del fisico, portando gli attori a lavorare molto con il corpo. La regista infatti ha studiato alla London international school of performing arts che segue la metodologia di Jacques Lecoq, che applica in questo spettacolo insieme alla Commedia dell’Arte e forme di clownerie. Repliche ai Fabbri dal 3 al 6 gennaio alle 16.30. Ultima replica domenica 8 gennaio alle 11 al Bobbio.

I prossimi appuntamenti al Bobbio vedranno in scena il 3 gennaio The Chinese Acrobatic Troupe of Henan, che unisce l’arte dell’acrobazia tradizionale a elementi innovativi anche grazie all’utilizzo di tecniche moderne in uno spettacolo fuori abbonamento che lascerà il pubblico senza fiato. Il 6 gennaio alle 20.30 al Bobbio di Trieste arriva per la prima volta in assoluto la trasposizione teatrale di “Luci della ribalta”, una co-produzione della Contrada di Trieste insieme a Gitiesse Artisti Riuniti. Dopo trattative durate alcuni anni, Antonio Salines ha ottenuto dalla famiglia Chaplin i diritti teatrali di quello che è forse il film più famoso del grande comico e certamente il suo testamento spirituale. A rappresentare la nota storia resa immortale dal cinema saranno Antonio Salines e Marianella Bargilli per la regia di Giuseppe Emiliani e l’adattamento teatrale di Eleonora Zacchi. Per quanto concerne il teatro ragazzi i prossimi appuntamenti sono previsti il 22 gennaio con Fiabe in Valigia alle 11 al Bobbio per il ciclo “Ti racconto una fiaba”, mentre attesissimo è il secondo appuntamento con il Family Show “La spada nella roccia” il 29 gennaio alle 16.30.

Informazioni: 040.948471/390613 contrada@contrada.it; www.contrada.it; Ticket Point 0403498276/3498277.

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