Una monografia della CrT dedicata a Ruggero Rovan

12 Marzo 2019

Fittke

TRIESTE. La ventesima monografia della Collana d’Arte della Fondazione CrTrieste, dedicata a Ruggero Rovan, sarà presentata mercoledì 13 marzo alle 18 all’Auditorium del Museo Revoltella di Trieste. La presentazione è affidata a Flavio Fergonzi, professore ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Alla presentazione interverranno anche Tiziana Benussi, Presidente della Fondazione CrTrieste, Alessandro Del Puppo, curatore della Collana d’Arte della Fondazione CrTrieste e l’autrice del volume Barbara Coslovich. L’ingresso all’evento sarà possibile fino all’esaurimento dei posti disponibili in sala. Verrà data priorità ai collezionisti che hanno reso possibile la realizzazione dell’opera.

Nato a Trieste il 18 maggio 1877, Ruggero Rovan, come molti suoi coetanei, compie un percorso di formazione molto particolare, essenzialmente pratica, dovuta alla mancanza di un’accademia locale e di una tradizione scultorea di riferimento. Iscritto alla Scuola Industriale Triestina fino al 1895, trova poca soddisfazione sul territorio giuliano e decide quindi di trasferirsi a Monaco, luogo dove i giovani artisti possono entrare in contatto con il mondo artistico europeo. Qui Rovan studia con Wilhelm von Rümann, tornando a Trieste per un breve periodo per poi trasferirsi, nel 1935, a Roma. Muore all’ospedale Maggiore di Trieste nel 1965.

La madre

Il volume che la Fondazione CrTrieste ha scelto di dedicargli rappresenta il ”giro di boa” di un’impresa che da quasi tre decenni racconta l’arte triestina dal ‘700 al primo ‘900, con l’introduzione di alcune novità che ne fanno il primo di una nuova serie. Prima novità è l’impostazione grafica rinnovata; seconda novità è il progetto editoriale, che passa dall’illustrazione dell’opera completa dell’autore a una selezione di opere che lascia più spazio alla narrazione complessiva. Questa pubblicazione coincide con un cambio alla guida della Collana: lo storico curatore Giuseppe Pavanello lascia infatti il compito ad Alessandro del Puppo, Professore Associato di Storia dell’Arte Contemporanea all’Università di Udine.

Il bacio

Il volume, curato da Barbara Coslovich – esperta di didattica museale e didattica dell’arte contemporanea e da sempre studiosa dell’artista – analizza l’opera di Rovan tramite schede iconografiche e documentarie di trentacinque capolavori, dal busto di Arturo Fittke (esposto al Museo Revoltella) fino al bozzetto per il monumento al Duca d’Aosta, uno dei rari segnali di attenzione dell’artista alle vicende della scultura nazionale a lui contemporanea. Le schede sono precedute da una ampia e circostanziata analisi a tutto tondo dello scultore, delle sue opere e della sua vita, dalla formazione tra Trieste, Monaco e Roma passando per le opere giovanili, il ritorno a Trieste, le mostre sindacali e la scultura monumentale, per arrivare fino agli ultimi anni, senza tralasciare capitoli fondamentali come l’amicizia epistolare con il pittore Fittke, la vincita della borsa di studio Rittmeyer, che gli aprì le porte all’esperienza romana, e la frequentazione con il poeta Umberto Saba.

La ventunesima monografia della Collana d’Arte della Fondazione CrTrieste è già in cantiere. Sarà dedicata a Tullio Crali e affidata allo storico Massimo De Sabbata. In un’ottica di valorizzazione del patrimonio artistico riconducibile a Trieste, la Fondazione CrTrieste invita collezionisti pubblici e privati, a segnalare opere e documenti di questo artista che saranno fotografati e studiati per il volume in preparazione, contattando l’ufficio Attività istituzionale della Fondazione allo 040 3478656.

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