Film sull’eredità della Shoah chiude il ciclo a Gemona

15 Marzo 2016

GEMONA. Dopo The Eichmann Show, Il labirinto del silenzio, Il figlio di Saul e Remember – la Cineteca del Friuli chiude il ciclo sul tema della Shoah con un film da non perdere e di altissimo valore pedagogico, Una volta nella vita di Marie-Castille Mention-Schaar. Uscito a fine gennaio in occasione della Giornata della Memoria, il film è in programma tutti i giorni da mercoledì 16 a mercoledì 23 marzo al Cinema Sociale di Gemona, finora l’unica sala friulana a proporlo. Una volta nella vita è ispirato fedelmente a una storia vera. La sceneggiatura è stata scritta, insieme alla regista, da uno dei ragazzi che hanno vissuto l’esperienza narrata, Amhed Dramé, che l’ha trasposta anche in un romanzo autobiografico uscito contemporaneamente al film. Protagonisti sono una professoressa, i suoi studenti e la nobile missione dell’insegnamento e della formazione, tema su cui insiste il titolo originale francese Les héritiers (gli eredi).

Una_volta1La scuola in questione non è una scuola qualsiasi ma il Liceo Léon Blum (intitolato al politico e letterato francese che fu deportato in Germania) di Créteil, nella banlieue sud-est di Parigi, incrocio ad alta tensione di etnie, confessioni religiose e conflitti sociali. L’insegnante di storia, interpretata dalla bravissima Ariane Ascaride, decide di far partecipare la sua classe più problematica e indisciplinata al Concorso Nazionale della Resistenza e della Deportazione. L’incontro, attraverso un progetto comune, con la memoria della Shoah e la progressiva conoscenza della tragedia non solo avviano un percorso di superamento delle barriere che li dividono ma cambieranno per sempre la vita degli studenti.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!