Un cd dedicato alla musica sacra del Novecento a Trieste

6 Dicembre 2017

TRIESTE. Ripercorrere il repertorio della musica “sacra” e liturgica attraverso l’opera di tre compositori di riferimento, tre ‘capiscuola’ di generazioni successive che hanno dimostrato sapienza di scrittura e conoscenza del testo sacro, rendendo omaggio a una tradizione religiosa antica di Duemila anni: questo il presupposto del nuovo lavoro discografico realizzato per iniziativa del Complesso vocale e strumentale Gruppo Incontro di Trieste con “Cantus Dei Gloriae – Novecento sacro a Trieste”, il CD edito dalla Tactus, che verrà presentato giovedì 7 dicembre al Museo Schmidl di Trieste alle 17, nell’ambito delle celebrazioni per il decennale della scomparsa di don Giuseppe Radole.

Pagine musicali di don Radole, insieme a quelle di Marco Sofianopulo e Roberto Brisotto, sono state scelte in questa produzione discografica affidata all’interpretazione del Gruppo Incontro di Trieste e dell’organista Wladimir Matesic, un lavoro «che offre – spiega la curatrice Rita Susovsky – una panoramica di musica sacra legata da un denominatore comune ben preciso: tre compositori che si sono succeduti come maestri di cappella presso la Cattedrale di San Giusto in Trieste dalla metà del Novecento fino ai nostri giorni. Un’ antologia di opere che affianca alle esecuzioni corali con accompagnamento strumentale, i brani organistici dei tre compositori, eseguiti da Wladimir Matesic al pregevole strumento Zanin (2012) della Chiesa di San Giovanni Bosco di Lignano».

La prima occasione per ascoltare una parte di queste musiche (quelle di don Radole) sarà sabato 9 dicembre alle 20 nella Chiesa Beata Vergine del Soccorso con il concerto “Gloria in excelsis Deo – Dedicato a don Pino”, a cura del Complesso vocale e strumentale Gruppo Incontro di Trieste per la direzione di Rita Susovsky. Soliste: Serena Arnò, Daria Ivana Vitez (soprani), Dragana Paunovity (mezzosoprano), e con la collaborazione degli strumentisti: Snežana Aćimović, Dragana Gaijć (violini), Lyubov Zuraeva (viola), Katja Panger (violoncello), Kevin Reginald Cooke (contrabbasso), Nicola Zampis (oboe). All’organo Wladimir Matesic e al clavicembalo Nicola Colocci. Per l’occasione il CD sarà disponibile in anteprima mondiale.

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