A Trieste 200 geologi fanno il punto su clima e ghiacci

9 Settembre 2017

TRIESTE. Dal 10 al 15 settembre l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale organizza alla Stazione Marittima di Trieste la conferenza Past Antarctic Ice Sheet Dynamics (PAIS). Oltre 200 geologi da tutto il mondo si riuniranno per fare il punto sulla salute dei ghiacci antartici: l’entità dello scioglimento della calotta polare e il conseguente innalzamento del livello globale dei mari. “Sarà un’importante occasione per presentare e discutere i più recenti risultati delle analisi e misure condotte in Antartide. Il fine è, integrando tali dati con le simulazioni numeriche, comprendere la relazione tra riscaldamento climatico, circolazione oceanica e stabilità della calotta antartica” spiega Laura De Santis, geofisica dell’OGS che ha all’attivo cinque spedizioni scientifiche in Antartide. L’obiettivo principale è fornire indicazioni più accurate possibili all’IPCC (International Panel of Climate Change) “per poter fare previsioni sul futuro climatico del nostro pianeta nell’ottica di contenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5-2°C rispetto all’epoca pre-industriale”.

A luglio il distacco dell’Iceberg A68 dalla piattaforma di ghiaccio Larsen in Antartide ha suscitato grande scalpore mediatico. “Non è di per sè un fatto eccezionale: è spiegabile con i meccanismi naturali di disintegrazione in mare dei grandi ghiacciai che scivolano dalle zone interne o più elevate dell’Antartide verso la costa” racconta De Santis. I ghiacciai che arrivano sulla costa, in molti casi si spingono anche in mare, via via si assottigliano, galleggiano e infine si disintegrano per effetto delle onde, delle correnti… “Il problema però è che quando enormi e intere porzioni di piattaforme galleggianti, come quella di Larsen, che operano come una sorta di barriera protettiva tra la calotta glaciale vera e propria e l’oceano, spariscono, la corsa dei ghiacciai in mare accelera. Questo fenomeno è già stato osservato nella zona della Penisola Antartica, dove già tra la metà degli anni ’80 e il 2000 si era verificata la disintegrazione di una parte della piattaforma di Larsen, e i ghiacciai costieri aumentarono fino a 5 volte la loro corsa verso il mare”.

INCONTRI APERTI AL PUBBLICO
Nell’ambito della conferenza internazionale PAIS, OGS promuove una serie di incontri aperti gratuitamente al pubblico, per i quali è gradita però la prenotazione (pais-conference2017@inogs.it).
Lunedì 11 settembre 18-20: workshop organizzato dall’Association of Polar Early Career Scientists APECS sull’uso dei social media nella comunicazione della scienza (Stazione Marittima, sala Saturnia, lingua inglese).
Martedì 12 settembre 9-12: laboratori didattici per le scuole secondarie organizzati dal Museo Nazionale dell’Antartide (Stazione Marittima, sale Marconi, Oceania, hall Vulcania 2, mezzanino, lingua italiano). È necessario prenotarsi: museoantartide@units.it Poi 17-18: proiezione del film “Thin Ice: the inside story of climate science”, commentato e spiegato dal prof. Peter Barrett (ARC-Univ. of Victoria, Wellington, NZ). L’incontro sarà moderato da Giuliano Brancolini (OGS) e ci sarà la partecipazione degli studenti del Collegio del Mondo Unito di Duino (Stazione Marittima, sala Oceania, lingua inglese)
Mercoledì 13 settembre 18-20: proiezione del film “Ice and the Sky “. La proiezione è accompagnata da brevi racconti di Carlo Alberto Ricci (MNA e Università di Siena) e Peter Barrett (ARC-UVW, NZ) su Claude Lorius e il suo contributo alla scienza antartica (Stazione Marittima, sala Oceania, lingua inglese)
Giovedì 14 settembre 9-12: seminari per le scuole medie “sea floor scientific drilling, polar ice sheet history and global sea level change” e proiezione del film “Challenger Sails South” (1975, 22 minuti in inglese). Organizzati dal Museo Nazionale dell’Antartide MNA (Teatro Miela, lingua: italiano e inglese). Prenotarsi: museoantartide@units.it
Giovedì 14 settembre 18.30-19.30: Video (20 minuti) curato da Giulia Massolino (OGS) con musica dal vivo eseguita da Marco Battigelli (Conservatorio Tartini). Il film è un collage di immagini di diverse spedizioni internazionali PAIS che evidenzia l’importanza della collaborazione per affrontare ambiziose sfide scientifiche. La proiezione è seguita dal seminario “Ruolo del film nella comunicazione scientifica” del professor Peter Barrett (ARC-UVW, NZ) (Stazione Marittima, sala Saturnia, lingua inglese).

La foto è di Diego Cotterle, OGS – Antartide.

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