Tornano gli Huun-Huur-Tu in Friuli. Stavolta a Cervignano

7 Novembre 2018

CERVIGNANO. Dopo l’exploit del concerto udinese dello scorso anno, con un Palamostre completamente sold-out, ritornano in regione gli Huun-Huur-Tu, i “cantori della Steppa”, per un avvincente spettacolo che inaugura, venerdì 9 novembre alle 21, la stagione musicale 2018-2019 del Teatro Pasolini di Cervignano, curata da Euritmica. (Info&Biglietti: 0431 370273 www.teatropasolini.it – Il giorno del concerto, alla cassa del Teatro, dalle 20).

Huun-Huur-Tu, nella lingua parlata a Tuva (regione della Siberia, al confine con la Mongolia, incastonata nel cuore delle steppe dell’Asia Centrale), ha il significato di “nascita del sole e propagazione della sua energia” e questo è il messaggio che i suoi componenti vogliono trasmettere con la loro splendida musica, un raggio di sole che attraversa ogni epoca e cultura, collegando il passato alla contemporaneità, la tradizione alla modernità. Gli Huun Huur Tu lo fanno attraverso un attento lavoro di recupero dei canti tradizionali e di melodie antiche della loro terra, dove la tecnica del canto armonico (o laringeo) e l’uso di strumenti peculiari ed unici si tramanda di generazione in generazione.

La tecnica vocale del throat singing permette lo sviluppo di un universo sonoro incomparabile e coinvolgente, ricco di armonici. I membri di Huun-Huur-Tu si sono dedicati all’apprendimento di questo antico e vastissimo patrimonio culturale, ma allo stesso tempo le loro performance trovano risonanza anche nel mondo contemporaneo. Il percuotere ripetuto di una corda contro legno e pelle si trasforma in un disegno meditativo che sembra venire direttamente dall’avanguardia. I quattro performer, insieme dal 1992, sono in grado di emettere molteplici voci che cantano contemporaneamente, e con l’ausilio di strumenti a corda (pizzicati e ad arco), percussioni e scacciapensieri, riproducono il battito del cuore, il respiro, il galoppo dei cavalli (importantissimi nella cultura di un popolo nomade). Le loro canzoni parlano di sentimenti, verso gli esseri umani, verso la propria terra, gli animali e la natura, sentimenti universali che creano un’immediata connessione emotiva con il pubblico, che supera qualsiasi barriera linguistica.

La stagione musicale prosegue mercoledì 21 novembre con “Maldalsabida”, un emozionante tributo in forma di teatro-musicale ad alcuni dei grandi nomi della poesia friulana moderna e contemporanea, con versi di Pier Paolo Pasolini, Leonardo Zanier, Federico Tavan, Raffaele BB Lazzara a cura dell’attrice Aida Talliente e del gruppo del musicista Leo Virgili.

Condividi questo articolo!