Theòs, la spiritualità attraverso la musica

10 Novembre 2019

Francesca Paola Geretto

PORDENONE. La ricerca della spiritualità come esigenza primaria dell’uomo, declinata anche – e soprattutto – attraverso il linguaggio della musica: da queste premesse nasce il progetto Theós, una riflessione musicale ma anche la ricerca di un percorso, fra i tanti possibili, all’interno della spiritualità. Questo il tema, questa l’atmosfera della nuova serata in cartellone per la 28^edizione del Festival Internazionale di Musica Sacra, promosso da Pec, Presenza e Cultura, e da Cicp, Centro Iniziative Culturali Pordenone diretto dai Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai.

Nataša Trček

Appuntamento lunedì 11 novembre alle 20.45 nel Duomo Concattedrale di San Marco di Pordenone: in scena il pubblico troverà i due soprani Francesca Paola Geretto e Nataša Trček, insieme a un Ensemble vivacissimo di giovani “all stars”, The Virtuoso Soloists composto da Courtney Miller oboe, corno inglese e duduk; Samuel Brandão Marques clarinetto e clarinetto basso, Yoni Avi Battat viola e oud, Gracie Keith violoncello, Edoardo Carpenedo pianoforte, Inês Andrade sintetizzatore. Voce recitante l’attore Giulio Raffin, direttore e Maestro concertatore il compositore stesso Mario Pagotto. Il sound design è a cura di Elia Andrea Corazza. L’ingresso al concerto è aperto gratuitamente alla città, info www.centroculturapordenone.it/pec

Sarà proprio la musica, la più impalpabile tra le arti, a guidarci attraverso un dedalo di citazioni da opere di autori mistici di epoche diverse e differenti confessioni religiose. Un percorso che si compenetra ai testi originali di Mario Pagotto e ad altri estratti dal Paradiso di Dante Alighieri e dal libro di Qoelet (le bibliche Ecclesiaste), il cui Vanitas vanitatum ha tanto influenzato la coscienza culturale occidentale: un esempio per tutti arriva dal Canto a sé stesso di Giacomo Leopardi.

Virtuoso Soloists

L’ensemble Virtuoso Soloists si è formato a New York City nel 2014 e nasce dal desiderio di un gruppo di giovani musicisti di commissionare, eseguire e incidere musica classica e contemporanea su palcoscenici di livello internazionale. I Virtuoso Soloists creano programmi unici che valorizzano le connessioni tra noti capolavori del repertorio classico e brani contemporanei. I Virtuoso Soloists si sono esibiti negli Stati Uniti in festival prestigiosi a New York, Boston, New Haven, Rockland, e sono stati “Ensemble in Residenza” presso lo storico teatro The Cabot a Beverly (Massachusetts, Usa).

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