Terapia forestale: utile alla salute, rilancia la montagna

5 Giugno 2019

SAN LEONARDO. “La Stazione di Terapia Forestale e la Valorizzazione delle Competenze Locali” è il titolo dell’incontro che si svolgerà a San Leonardo, venerdì 7 Giugno alle 18 nel Circolo Culturale in Località Merso di Sopra, Area festeggiamenti. Obiettivo dell’incontro è condividere con la cittadinanza e con gli operatori del territorio i principali avanzamenti del Programma di ricerca “Servizi ecosistemici e sviluppo socioeconomico sostenibile” attraverso la cd.”Terapia Forestale” come metodo di prevenzione. Questo programma di ricerca è attuato grazie alla supervisione della Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche del Fvg, Servizio foreste, Corpo forestale, affidato all’Università di Udine e gestito insieme a sindaci, associazioni no profit, imprese e comunità locali nell’area Montana Regionale.

Il programma parte da un problema e da una possibilità. La possibilità da cogliere è l’incremento dell’industria e del turismo del benessere che, nel biennio 2015-2017 che, a livello internazionale cresce di ben il 6,5% annuo. Il problema è costituito dall’aumento dei costi socio-sanitari in Fvg per patologie non trasmissibili cardiovascolari, oncologiche, respiratorie, metaboliche, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sono in continuo aumento. Ad esempio, i “soli” costi economici di una sola patologia respiratoria come l’asma nel “solo” Fvg, sono stimati in oltre 100 Milioni di Euro all’anno, secondo stime internazionali.

I risultati generali attesi dal programma sono 5: (1) contribuire a chiarire come frenare l’aumento dei costi socio-sanitari; (2) contribuire all’aumento della visibilità turistica della Montagna Friulana; (3) creare il prodotto a partire dalle risorse forestali; (4) offrire occasioni di reddito alle comunità locali; e (5) contribuire alla manutenzione del patrimonio forestale. I primi risultati suggeriscono come le “sole” attività di Terapia Forestale se rese sistematiche, possano ridurre alcuni dei costi a carico del pubblico anche del 30%. La Regione Fvg finanzia con 30 Mila Euro/anno lo svolgimento delle attività di ricerca del programma.

L’incontro è organizzato dall’associazione di volontariato Malin-Mill. Questa, basandosi su ricerche condotte in primis dall’Ospedale di Udine sui benefici dell’ambiente forestale per la salute umana e su un’ampia bibliografia scientifica, nel 2016 ha fondato la prima “Stazione di Terapia Forestale” d’Italia nelle Valli del Natisone, “apripista” in quest’ambito. Oggi la cosiddetta “Terapia Forestale” è una vera e propria tecnica di medicina preventiva utilizzata per ridurre i sintomi di numerose malattie croniche non trasmissibili in fase di rapida diffusione, dal vicino Veneto ad altri paesi d’Europa.

L’incontro partirà da alcuni dei risultati ottenuti: dopo i saluti dei sindaci Antonio Comugnaro di San Leonardo ed Eliana Fabello di Grimacco, interverrà il dottor Stefano Qualizza sul collegamento tra Salute e Ambiente, mentre Luca Iseppi dell’Università di Udine – Dipartimento di Scienze AgroAlimentari, Ambientali e Animali, affronterà il tema della Corretta gestione della risorsa forestale. Seguirà una breve relazione di Maurizio Droli, sempre dell’Università di Udine, sul Programma di Terapia Forestale 2019-2020: ricerca, sviluppo e assistenza tecnica. Dall’attività di ricerca si passerà quindi all’aggiornamento in merito alle attività di Terapia Forestale e Immersione Forestale (Forest Bathing) avviate o in corso di attivazione sul territorio da parte dell’associazione Malin-Mill di Pulfero, di cui parlerà Elena Tomat con un intervento su Il Menù delle Esperienze 2019. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Sibau, consigliere regionale, convinto sostenitore del turismo benessere e del turismo slow come chiave per valorizzare la montagna friulana e sviluppare occasioni di reddito per le aziende e le comunità locali.

Contatti: Elena Tomat 338 7026191 / Maurizio Droli 348 0438828.

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