Suk Piano Quartet in concerto al Ridotto del Teatro Verdi

16 Marzo 2019

TRIESTE. E’ uno degli Ensemble ‘all stars’ della scena cameristica europea: i musicisti Radim Kresta violino, Eva Krestová, Václav Petr violoncello e Václav Mácha – in arte lo Josef Suk Piano Quartet, Quartetto d’archi con pianoforte – compongono una formazione pluripremiata e singolarmente vivono intensamente le loro carriere. Radim Kresta è infatti il Violino del prestigioso Trio Smetana e Václav Petr è il Primo Violoncello concertatore dell’Orchestra Filarmonica Ceca. L’Ensemble risiede a Praga, dove inizialmente si è formato come Ensemble Taras, rinnovando poi il suo nome grazie alla prestigiosa offerta della vedova del noto violinista ceco Josef Suk, scomparso nel 2011.

Josef Suk Piano Quartet

Nel 2013 lo Josef Suk Piano Quartet ha sbaragliato ogni concorrenza alla 14^ edizione del Premio Trio di Trieste, con una Giuria prestigiosissima, capitanata da Bruno Canino. Lunedì 18 marzo nella Sala Ridotto del Teatro Verdi (ore 20.30), il gruppo tornerà a Trieste, affiancato dalla violista Kristina Fialovà, per il terzo concerto del Festival Cameristico 2019 promosso da Chamber Music Trieste e diretto da Fedra Florit. Il Festival sarà poi di scena fino al 9 settembre, protagonisti i più interessanti vincitori del Premio Trio di Trieste che festeggia quest’anno la sua 20^ edizione, in programma dal 7 al 9 settembre. Il concerto di Trieste dello Josef Suk Piano Quartet rientra nel tour che porterà venerdì 15 marzo l’Ensemble nell’Auditorium Squero di Venezia, ospite della Fondazione Cini, e martedì 19 marzo a Lubiana, per iniziativa dell’Ince.

A Trieste il programma prevede musiche di Robert Schumann, con il Quartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op.47, e di Antonín Dvořák, con il Quintetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op.81. Sarà l’occasione per ritrovare, nell’esecuzione raffina dell’Ensemble praghese, pagine musicali composte da Schumann relazione dinamica con la letteratura precedente, soprattutto di Mendelssohn e di Beethoven, in direzione di uno sviluppo ‘neoromantico’. Il tema del terzo movimento del Quartetto, scandito in sequenza da violoncello e violino, offre un dialogo probabilmente ai vertici della letteratura cameristica romantica. Il Quintetto op. 81 di Dvorak si inscrive nell’orbita classicheggiante di Mozart, e al tempo stesso se ne allontana verso una pregnante integrazione tra elementi romantici, da un lato, e popolar-folclorici dall’altro. Risultando così particolarmente coinvolgente per l’ascolto del pubblico.

Biglietti presso TicketPoint Trieste, tel. 040 3498276. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it

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