Stravinskij in 5 composizioni e la Budapest Festival Orch.

13 Febbraio 2019

UDINE. Dopo le esaltanti interpretazioni delle scorse stagioni, la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer ritorna protagonista al Teatro Nuovo Giovanni da Udine in un concerto esclusivo per l’Italia in programma venerdì 15 febbraio con inizio alle 20.45. Ad affiancare la celebre formazione magiara, consacrata fra i dieci migliori complessi sinfonici del mondo, sarà il Cantemus Kórus, massima espressione della tradizione corale ungherese.

Senza dubbio un’occasione unica e preziosa per il pubblico quella di poter ascoltare cinque composizioni opera di una delle personalità più geniali della storia della musica, Igor Stravinskij, alcune anche di raro ascolto, che abbracciano un arco temporale di oltre un ventennio e sono testimonianza illuminante dell’onnivoro, instancabile impulso creativo con cui l’artista russo attraversò i più diversi generi musicali.

Apriranno la serie i folcloreggianti Four Norvegian Moods, (1944) composti per un film incentrato sull’occupazione nazista della Norvegia e l’amabile e brillante Scherzo à la russe (1944) concepito dapprima per un gruppo jazz e poi per orchestra. Seguiranno il sensuale ed enigmatico Tango, prima opera composta da Stravinskij negli Stati Uniti e la fervente e spirituale Sinfonia di Salmi (1930) scritta per coro e orchestra, vertice del periodo neoclassico stravinskiano. Quattro diverse declinazioni di un inesauribile genio che ci condurranno infine al suo capolavoro più noto e osannato, Le Sacre du Printemps (1913), inno universale e simbolo eterno della forza vitale e rigeneratrice della Natura.

Ivàn Fische

Alle 16 don Alessio Geretti, direttore dell’ufficio catechistico e responsabile della pastorale della Cultura dell’Arcidiocesi di Udine, introdurrà nel foyer del Teatro una parte del programma del concerto nel corso di una conferenza dal titolo Il Suono della nostalgia spirituale – La Sinfonia di Salmi di Igor Stravinskij. La conferenza è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Biglietteria del Teatro aperta dalle 16 alle 19 (chiuso la domenica, il lunedì e i giorni festivi). L’acquisto dei biglietti è possibile anche online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it, nei punti vivaticke. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

Eletta fra le dieci migliori orchestre del mondo, la Budapest Festival Orchestra è stata fondata nel 1983 dal grande maestro ungherese Iván Fischer che ha saputo innalzarla in breve tempo ai vertici del successo mondiale. Regolarmente invitata ai più importanti festival internazionali – Salisburgo, Edimburgo, Berlino, Lucerna – al pari dei Berliner e dei Wiener Philharmoniker, ha vinto una serie impressionante di riconoscimenti fra i quali due Gramophone Awards, gli Oscar della musica classica. Tra le numerose figure di rilievo internazionale con cui ha collaborato si ricordano Sir Georg Solti che ne è stato direttore onorario fino alla morte, Yehudi Menuhin, Pinchas Zukerman, Gidon Kremer, Radu Lupu, Sándor Végh, András Schiff e Richard Goode.

Direttore musicale della Budapest Festival Orchestra, del Konzerthaus e della Konzerthausorchester di Berlino nonché direttore ospite delle migliori orchestre del mondo come i Berliner Philharmoniker, Iván Fischer si è distinto anche nel ruolo di compositore: i suoi lavori sono stati eseguiti negli Stati Uniti, in Olanda, Belgio, Ungheria, Germania ed Austria. Intensi tour internazionali e una serie di acclamate registrazioni discografiche per Philips Classics e Channel Classics hanno contribuito alla sua reputazione come uno dei massimi direttori d’orchestra del mondo.

Fondato da Dénes Szabó e attualmente sotto la guida di Soma Szabó, il Cantemus Kórus è una delle formazioni più richieste in Ungheria. In formazione a cappella effettua numerose tournée in Europa e si è esibito in concerti in Venezuela, Hong Kong, Cina e Taiwan. Il coro si è classificato al primo posto in concorsi internazionali a Gorizia, Tolosa, Debrecen, Budapest, Cantonigros e collabora con le orchestre delle maggiori città ungheresi. Sempre più frequentemente si esibisce con la maggiore orchestre di Budapest, la Budapest Festival Orchestra, la MÁV Symphonic Orchestra, la Dohnányi Symphonic Orchestra, la Liszt Ferenc Chamber Orchestra. Nel 2018 è stato nominato come coro in residenza presso il Müpa di Budapest, la sala da concerti più importante del paese.

Condividi questo articolo!