Storia d’una ballerina che vuol diventare un’étoile. Cenerentola rivisitata a teatro

23 Gennaio 2018

UDINE. Dopo il buio della solitudine e del dolore, la luce dell’amore: nessuna favola al mondo è più celebre di Cenerentola, diventata un grande classico del repertorio ballettistico grazie anche alle splendide musiche di Sergej Prokof’ev. Una favola bella ieri come oggi, che acquista inedita freschezza nella pluripremiata versione coreografica di Thierry Malandain, direttore artistico del Ballet Biarritz in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine giovedì 25 gennaio con inizio alle 20.45. Apprezzato per il suo stile contemporaneo-neoclassico e la potenza, il virtuosismo e la sensualità dei suoi danzatori, Malandain con la sua compagnia è stato già applaudito ospite del Teatro Nuovo Giovanni da Udine nel 2012 con lo splendido Roméo et Juliette e ora ritorna con un’altra rilettura moderna di un grande intramontabile classico.

Creato per il Teatro Bolshoi di Mosca nel 1945 dal coreografo Rostislav Zakharov, il balletto Cenerentola è stato messo in scena numerose volte. La versione firmata da Thierry Malandain è un’opera nuova e accattivante, fedele allo spartito di Prokof’ev e nella quale si respira tutta la magia della fiaba di Charles Perrault. Ma l’approccio al tema del riscatto della fanciulla sfortunata e sola è assolutamente originale: abbandonate le vesti grigie di cenere, la nuova Cenerentola si trasformerà infatti in una moderna étoile della danza. Il percorso che dovrà affrontare per diventare una stella e arrivare al successo non sarà indolore, ma oltre le paure, i dubbi, l’emarginazione ci saranno infine amore, gioia e rivincita.

“Attraverso la storia di Cenerentola, attraverso le sue sofferenze, le sue emozioni, le sue speranze si scrive qualcosa di universale – spiega il coreografo in una nota -. Un grido alla luce, un richiamo al chiarore sereno delle stelle, sorta di contrappunto al caos interiore in cui si moltiplicano i dubbi, le rivolte, i dispiaceri sofferti e le felicità sognate. È dunque per dimenticare l’umanità che sanguina, l’ignoranza e la stupidità umana, insomma per tentare di sublimare l’ordinario, che ho coreografato Cenerentola. Così come Magnifique o Roméo et Juliette, lo spettacolo è stato concepito senza cambi di scene, senza artifici, ma con il piacere trasmesso dall’umanità e dalla magia del racconto, dalla sontuosità della musica, ma anche dalle risate delle scene burlesche che controbilanciano gli episodi onirici o di sventure. In altre parole, abbiamo fatto del nostro meglio per disperdere le nuvole e “generare una stella danzante”.

La Cenerentola di Thierry Malandain ha debuttato all’Opéra Royal de Versailles nel 2013. Nel 2014 ha vinto a Berlino il premio Taglioni European Ballet Award come miglior coreografia dell’anno.

Nato in Normandia nel 1959, Thierry Malandain inizia la propria carriera di interprete all’Opéra di Parigi, al Ballet du Rhin e al Ballet Théâtre Français di Nancy e vincitore di numerosi concorsi coreografici. Nel 1986 fonda la compagnia Temps Present e nel 1998 lega il proprio nome al Centre Chorégraphique National-Ballet Biarritz, diventandone direttore e contribuendo all’affermazione e alla fama internazionale della prestigiosa istituzione. Autore di una sessantina di coreografie ormai entrate nella maggior parte nel repertorio di altre compagnie, Malandain ha ricevuto numerosi riconoscimenti ed è considerato uno dei più interessanti coreografi contemporanei a livello mondiale.

Il Centre Chorégraphique National-Ballet Biarritz è composto da 22 danzatori permanenti. Tutti gli interpreti provengono da una formazione accademica classica, resa moderna dalle creazioni di Thierry Malandain. La priorità è data al corpo danzante, alla sua potenza, al suo virtuosismo, alla sua sensualità. E, qualunque sia la forma, astratta o narrativa, l’Uomo e la Danza sono nel cuore e nel corpo del Ballet Biarritz. Oltre alla missione creativa, di diffusione e sensibilizzazione, il Centro è aperto al lavoro di altri coreografi, accoglie compagnie in residenza e promuove scambi artistici con altre realtà internazionali.

Biglietteria del Teatro aperta dalle 16 alle 19 (chiuso la domenica, il lunedì e i giorni festivi). L’acquisto dei biglietti è possibile anche al temporary ticket store del teatro alla Libreria Feltrinelli di via Canciani a Udine (tutti i mercoledì, orario 10.00-13.00 e 13.30-18.00), online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it e nei punti vivaticket. Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

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