Splendori musicali veneto-istriani e… tanti ricordi

24 giugno 2016

UDINE. Si intitola “Splendori musicali veneto-istriani” il concerto programmato per il 26 giugno dal Comitato Provinciale di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia. Si terrà, alle 20,45, nella sala teatrale “Monsignor Comelli”, in Viale Volontari della Libertà, al civico numero 61. Saranno eseguite musiche di Vivaldi, Smareglia e Tartini sotto la guida del direttore Guido Freschi. Gli interpreti saranno: Laura Toffoli (soprano), Francesco Fabris e Massimo Malaroda (violini), Igor Dario e Riccardo Toffoli (violoncelli) e Davide Da Ros (pianoforte).

chiesa villaggio metallico 1956 (2)Sarà una manifestazione «legata ai ricordi – ha detto il professor Elio Varutti – perché don Leandro Comelli, cui è intitolata la sala parrocchiale di San Marco, fu un prete molto vicino ai profughi fuggiti dall’Istria, da Fiume, da Zara e dalla Dalmazia; si pensi che celebrava le funzioni religiose in una baracca del villaggio metallico, che sorgeva in Via Monte Sei Busi, tra una quarantina di prefabbricati delle truppe inglesi, dal 1947 al 1960».

L’organizzazione dell’evento è stata messa a punto nella recente riunione del Consiglio esecutivo del sodalizio degli esuli istriani e dalmati, presieduto dall’ingegner Silvio Cattalini, esule da Zara. «Sarà un appuntamento di grande interesse culturale per la città – ha detto Bruna Zuccolin, vice presidente dell’ANVGD di Udine –, che concluderà il ciclo di tre incontri di carattere didattico tenuti da Bruno Rossi nel mese di maggio su compositori istriani e dalmati di rinomanza internazionale». I membri del Consiglio esecutivo dell’ANVGD di Udine, oltre a Cattalini, Zuccolin, Varutti e Rossi, sono Bruna Travaglia esule da Albona, Eda Flego da Pinguente, Fulvio Pregnolato e Savina Fabiani.

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