Sigillo della città a Gioconda Belli In serata il nuovo libro

13 Marzo 2019

PORDENONE. Nel corso di una cerimonia, domani alle 11, nel municipio di Pordenone, Gioconda Belli, protagonista di Dedica 2019, riceverà dal sindaco il Sigillo della Città di Pordenone, prestigioso riconoscimento assegnato «a persone che onorano l’alto senso del sociale, della cultura e della politica». Prima di Björn Larsson, lo hanno ricevuto altri protagonisti di Dedica: Amin Maalouf, Vassilis Vassilikos, Assja Djebar, Paco Ignacio Taibo II, Anita Desai, Amos Oz, Nadine Gordimer, Paul Auster, Hans Magnus Enzensberger, Cees Nooteboom, Wole Soyinka, Javier Cercas, Tahar Ben Jelloun, Luis Sepúlveda, Yasmina Khadra, Björn Larsson, Atiq Rahimi.

A conclusione della cerimonia saranno segnalati e premiati i lavori realizzati nell’ambito del progetto Parole e immagini per Gioconda Belli, rivolto agli studenti degli Istituti superiori di Pordenone e provincia. Nel pomeriggio centinaia di studenti avranno il privilegio di un incontro speciale con Gioconda Belli, alle 15, nel convento di San Francesco.

In serata arriva la presentazione del nuovo libro di Gioconda Belli. “Le febbri della memoria” (Feltrinelli) sarà presentato in prima nazionale alle 20.45 sempre nel convento di San Francesco, dove la scrittrice nicaraguense sarà intervistata da Loredana Lipperini, giornalista, scrittrice, conduttrice radiofonica e autrice per la televisione, dal 1990 scrive sulle pagine culturali di Repubblica e del Venerdì ed è fra i conduttori di Fahrenheit su Radio 3. E dove, prima della presentazione, riceverà il Premio Crédit Agricole Friuladria “Una vita per la scrittura”, riconoscimento tradizionalmente accompagnato da un’opera di un artista locale che costituisce un omaggio congiunto con cui l’Associazione Thesis e FriulAdria suggellano il coinvolgimento e la partecipazione attiva al festival anche da parte dei sostenitori privati.

“Le febbri della memoria” è un romanzo di amore, di mistero e di avventura, uno sguardo intimo alla sfida di reinventarsi un’identità ed avere una seconda possibilità Il protagonista prende spunto da un misterioso antenato di Gioconda Belli, un duca, ricco e influente che perse tutto e fu costretto a emigrare nel selvaggio Nicaragua di metà ‘800. Nel libro siamo nel 1847. Charles Choiseul de Praslin, un nobile della corte di Luigi Filippo I di Orleans, re di Francia, è accusato di un crimine passionale. Su suggerimento del re, suo grande amico, De Praslin finge il suicidio e si imbarca per New York. Lì incontra il potente magnate Cornelius Vanderbilt, che lo invita ad accompagnarlo in Nicaragua. Sedotto dai paesaggi esotici e attratto dall’idea che in quel luogo remoto nessuno potrà riconoscerlo, decide di stabilirvisi. A Matagalpa, città delle nebbie, il suo destino si incrocia con quello di una donna affascinante, la giovane vedova Margarita Arauz…

L’ingresso è libero.

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