Si collocano le prime sagome che raccontano Gorizia

15 Ottobre 2016

GORIZIA. Tra i progetti finalizzati al rilancio della città di Gorizia messi in campo dal Comune attraverso il programma PISUS, rientra anche un sistema di narrazione innovativo a favore del cittadino e del turista che racconta la città attraverso i personaggi che l’hanno in qualche modo caratterizzata, per riposizionarla e renderla più attraente a scopo turistico.

img_0081Vittorio Locchi, Domenico Ponzi e Angiolo Mazzoni sono i primi a fare la loro comparsa sul territorio cittadino: domenica 16 ottobre, in occasione della giornata del FAImarathon, essi troveranno collocazione, sotto forma di sagome in dimensioni reali, presso alcuni luoghi di interesse toccati dal Percorso dei Moderni: il Liceo Artistico Max Fabiani (già Casa Balilla), Villa Perco, il palazzo delle Poste e la Scuola Media Vittorio Locchi (già Casa GIL).

Dopo questo primo debutto, nei prossimi mesi ne compariranno degli altri: Gorizia si popolerà di una trentina/quarantina di personaggi e i luoghi di storia, di cultura, di arte, saranno raccontati direttamente dai loro protagonisti. Come un tempo si poteva incontrare il Conte Coronini passeggiando nel centro, ora sarà possibile conoscere la sua storia attraverso il suo personaggio presso l’omonimo Palazzo. Allo stesso modo, sarà interessante ascoltare quello che una figura tanto legata a Gorizia come Carlo Michelstaedter avrà da dire sulla città. O ancora sarà curioso scoprire un volto inedito di Gorizia attraverso il racconto di una star di fama mondiale come Nora Gregor.

banner_fb_locchiIl progetto, attivato dal Comune assieme all’agenzia di comunicazione Punktone, vede il coinvolgimento delle realtà cittadine in grado di sollecitare un elevato interesse culturale. Musei, teatri, biblioteche, edifici pubblici e privati di un certo rilievo sono tra i principali luoghi che ospiteranno le sagome che diventeranno, in una fase successiva, “parlanti”. Attraverso la app Let’sGo!, infatti, sarà infatti possibile approfondire il contenuto del “fumetto” riportato sulla sagoma ed ascoltarlo, raccontato da una voce narrante, in più lingue.

Questo sistema di narrazione moderno si inserisce in un più ampio percorso di promozione della città attraverso la valorizzazione di percorsi storici e la creazione di itinerari urbani “emozionali”, che accompagneranno il turista, ma anche il cittadino, alla scoperta di Gorizia da una prospettiva diversa, svelandone segreti e attrattive. Parallelamente, un nuovo metodo di “orientamento” esperienziale (costituito da totem e segnaletica funzionale) ridefinirà gli spazi urbani a completamento del programma di comunicazione unitaria.

img_0083Tutte queste azioni convoglieranno in un sistema digitale integrato consistente nella app Let’sGo! Gorizia, un luogo virtuale che offrirà informazioni utili sia al cittadino sia al turista: dagli approfondimenti delle narrazioni dei personaggi tradotti in più lingue, ai contenuti dei luoghi toccati dagli itinerari alle grandi opportunità di Gorizia come offerta urbanistica, paesaggistica (parchi, natura), culturale, commerciale, storica e enogastronomica, fino ai servizi per vivere meglio la città. L’obiettivo è rafforzare l’immagine e la riconoscibilità di Gorizia, per aumentare le sue capacità di penetrazione del mercato turistico e attrarre un flusso sempre crescente di visitatori.

“Stiamo sviluppando un progetto ambizioso grazie al coinvolgimento e alla partecipazione attiva di diverse realtà goriziane che possono e vogliono contribuire alla valorizzazione della città attraverso un sistema di comunicazione inedito legato a favore del cittadino e del turista al marchio cittadino LET’SGO! – ha osservato Arianna Bellan, assessore comunale al Commercio e ai Grandi Eventi -. La collaborazione è un elemento fondamentale per raggiungere l’obiettivo del progetto PISUS: il riposizionamento e il rilancio del tessuto goriziano non solo tra la cittadinanza ma anche verso l’esterno”.

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