Settimana cultura friulana a Milano: non solo frico

10 Novembre 2019

Gunnar Cautero

MILANO. Nel cuore di Milano arrivano tradizioni e cultura della Piccola patria. Le Settimane della cultura friulana, al via in questi giorni e giunte alla 24^ edizione, regaleranno alla città meneghina diversi appuntamenti di rilievo, tra i quali i festeggiamenti per i 100 anni della Società filologica friulana e il mezzo secolo del notiziario del Fogolar Furlan. Due appuntamenti che vedranno protagonista anche l’Osteria della Stazione – L’Originale, pronta ad assicurare un contributo ancor più sentito grazie alle radici dell’oste, l’udinese d’origine Gunnar Cautero.

Dopo aver servito lo scorso anno ben 1.500 kg di frico a Milano, Cautero ha preparato questa delizia friulana, nella sua variante croccante servita con lo stecco, in occasione del primo secolo di storia della Filologica Friulana, festeggiato il 9 novembre nella sala verde di Corso Matteotti. Nell’occasione sono stati serviti anche i vini tipici del Friuli Venezia Giulia. L’Osteria della Stazione sarà ancor più protagonista il 16 del mese, quando i locali di viale dei Popoli Uniti ospiteranno la festa per i 50 anni dalla nascita del notiziario del Fogolar Furlan di Milano, sodalizio che proprio tra queste pareti è ormai di casa.

Le Settimane della cultura friulana si chiuderanno poi con la presentazione di due libri, “Inseparabili – due gemelli nel Caucaso” il 23 novembre nella sede del Fogolar Furlan in via Ampere 35 (presente la traduttrice del volume Patrizia Deotto), e “La strada del destino” di Claudio Calandra il 27 del mese ad Aldai, in via Larga 31. Per l’Osteria della Stazione, poi, è in arrivo un altro momento parecchio sentito, il pranzo sociale del Fogolar Furlan in calendario il 14 dicembre alle 12.30. Sarà anche l’occasione per ricordare Marco Rossi, già presidente del sodalizio meneghino, scomparso nel 2018 e legato da profonda amicizia con Cautero. Infine, il 15 dicembre i corregionali potranno partecipare alla Messa in friulano nel duomo di Milano alle 12.30.

«Ci attendono molti momenti speciali e siamo felici di essere sempre più il “Consolato friulano” a Milano – evidenzia Gunnar Cautero -. Il legame con la terra d’origine è ancora forte e la cosa bella è che rimane tale a prescindere da quali forze politiche siano al governo in Regione: l’unica bandiera che ci interessa è quella di colore blu con l’aquila dorata al centro».

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