Scoprire Rorai, un po’ di noir e a teatro Mace e matade

23 Luglio 2019

PORDENONE. Tante iniziative per bambini e bambine mercoledì 24 luglio all’Estate a Pordenone organizzata dal Comune. Al mattino, alle 10.30 in biblioteca civica prende il via l’iniziativa “Se provo riesco, Laboratorio di letture ad alta voce con attività creative per bambini da 7 a 10 anni (max 15 iscritti, per prenotazioni tel. 0434 392971, lunedì-sabato 15-19): quattro appuntamenti all’insegna del divertimento, tra luglio e agosto durante i quali le letture ad alta voce si alterneranno alle attività manuali. Quest’anno sono in programma divertenti attività di sonorizzazione, creativo artistiche e cura delle piante. Il primo incontro, rivolto, sarà dedicato all’allunaggio, in occasione dell’anniversario: si rivivranno quei momenti epici illustrando, in modo divertente e giocoso, i segreti del volo spaziale e si costruiranno macchine volanti.

Nel pomeriggio sono in calendario laboratori creativi per bambini e ragazzi in due aree verdi della città entrambi alle 17. Nell’arena Marcolin, con Associazione Teatro e movimento si realizzeranno simpatici porta caramelle. Al Parco dei Laghetti di Rorai, Terra Mater condurrà “Chi ha mai visto un Pandacorno?” Attività per bambini dai 4 ai 12 anni che si prefigge di coinvolgere contemporaneamente bambini e adulti attraverso letture, disegni, giochi e curiosità, per capire il mito del Pandacorno e come esso può aiutarci a stare insieme, a capire le nostre emozioni, a sviluppare la nostra creatività. L’iniziativa è itinerante nei parchi cittadini dei diversi quartieri proponendo ogni volta un’avventura diversa attraverso tutta la città. Prossimi appuntamenti saranno il 21 e il 28 agosto dalle 17 alle 19.

Torna per il quarto anno consecutivo Teatri nel Giardino del Mondo, la rassegna teatrale della Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone che costituisce una sorta di anticamera del Festival L’Arlecchino Errante, il quale si svolgerà poi a fine estate. Della rassegna abbiamo dato notizia in altro articolo.

Mace e matade

Alle 21 in Largo Cervignano per la rassegna Teatro Largo, il Gruppo Teatro Pordenone mette in scena Mace e Matae, di Luciano Rocco, atto unico in dialetto pordenonese, per la regia di Antonio Rocco, che ripercorre con nostalgica ironia alcuni quartieri e personaggi che hanno caratterizzato la città. La pièce, frutto di un laboratorio di scrittura drammaturgica del Gruppo Teatro Pordenone, ripercorre, anche attraverso la rivisitazioni di alcuni dei testi più spassosi del commediografo Luciano Rocco, le storie minime e le leggende metropolitane della città e delle sue periferie, facendo incontrare i diversi protagonisti in un ideale “Caffè Municipio” sospeso nel tempo, ma sempre cuore e vetrina della vita cittadina.

Stefano Rossi

Mercoledì 24 luglio il ritrovo per andare alla scoperta del quartiere Rorai arte e archeologia industriale a Rorai è alle 18.30, con Susi Moro. Il percorso tocca i laghetti di Rorai, la parrocchiale di San Lorenzo (con gli affreschi del Pordenone), gli esterni della casa natale di Michelangelo Grigoletti. L’oratorio di San Bernardino, annesso a villa Rigutti Brugnera, è un piccolo edificio cinquecentesco, sconosciuto ai più, che sorge a ridosso dell’area dei laghetti di Rorai. Qui per secoli hanno trovato posto impianti produttivi che sfruttavano l’abbondanza delle acque; è possibile ancor oggi ritrovarne le tracce e i resti nascosti. Proprio in questa zona sorgeva un mulino che compariva tra i beni posseduti dal Pordenone. Nel 1516 l’artista si trovò qui ad affrescare la volta dell’abside dell’antica chiesa, inglobata poi nell’attuale edificio novecentesco. La chiesa ospita anche la pala di Santa Lucia opera del grande maestro Michelangelo Grigoletti, che ci introduce idealmente verso il bassorilievo in bronzo che lo ritrae, affisso all’esterno della casa natale dell’artista.

PordenonePensa in Giallo – rassegna noir firmata dal Circolo culturale Eureka in collaborazione con il Comune di Pordenone e il sostegno di Regione Fvg, Fiera di Pordenone e numerosi sponsor privati – chiude, mercoledì 24 luglio, con l’ultimo doppio appuntamento, che si svolgerà all’ex Convento san Francesco in caso di maltempo. Alle 18.45 nella Loggia del Municipio Stefano Rossi, attualmente comandante della Polizia Municipale di Pordenone con un curriculum che lo ha visto dirigere la Digos di Pordenone ma anche indagare sull’omicidio di Marco Biagi e numerosi altri casi noti alla cronaca. Oltre alle indiscusse doti investigative, Rossi ha una capacità non comune di comunicare ai bambini ed è proprio a quelli della scuola primaria che si rivolge con la sua serata intitolata “Piccoli detective crescono”. Un appuntamento dedicato alle famiglie, durante il quale racconta come si scopre di avere il talento per diventare un buon investigatore, quali sono le doti in comune tra Sherlock Holmes, padre Brown, Miss Marple e Geronimo Stilton. Attraverso un percorso ludico e simpatico Rossi svela i segreti del buon detective.

Massimo Picozzi

Chiude, alle 20.45 in piazza San Marco, lo psichiatra criminologo Massimo Picozzi, che racconta “I misteri di Hollywood” e del jet set a partire da Gioventù Bruciata, film che consegnò alla notorietà James Dean e i cui attori principali sono morti in circostanze misteriose senza riuscire a compiere 43 anni. Ma anche la storia di Charles Manson, uno dei più spietati assassini del ‘900, capo della comune hippy La Famiglia, che ha compiuto una serie di efferati delitti culminati in quello che ebbe più risvolto mediatico, ovvero l’assassinio dell’attrice Sharon Tate, moglie di Roman Polanski, allora incinta di quasi 9 mesi, insieme a sei amici nella sua villa di Bel Air. Picozzi racconterà anche la vicenda di O. J. Simpson, il campione di football americano che uccise l’ex moglie e un di lei amico.

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