I Romani nelle Alpi Orientali Conferenze a Sutrio e Moggio

17 Agosto 2017

SUTRIO. Sono due gli appuntamenti del week-end nell’ambito dell’Agosto archeologico organizzato dalla sezione carnica della Società friulana di archeologia. Sabato 19 agosto alle 17,30, a Sutrio nella “Cjase dal Len” di viale Val Calda, Peter Gamper illustrerà “L’insediamento sulla Gurina (Austria): santuario, mercato e postazione militare”. La piccola collina della Gurina presso Dellach nella valle della Gail (Carinzia) è conosciuta come sito archeologico già dal XIX secolo e viene considerata, accanto al Magdalensberg, come base principale dell’occupazione romana delle Alpi orientali.

Dal 2004 al 2008 sulla Gurina hanno avuto luogo scavi estensivi con lo scopo principale di ricercare le tracce sulla conquista romana delle Alpi. I risultati mostrano una città in fiore con templi e muri di fortificazione sulle rovine dell´insediamento celtico distrutto. Base economica della città erano l’estrazione e la lavorazione del ferro e dello zinco. Inoltre, la posizione della città e la sua importanza come centro religioso locale poté contribuire alla sua crescita. Dopo un breve tempo di splendore, la città fu distrutta da un terremoto e i successivi tentativi di ricostruzione fallirono. Il breve periodo della durata dell’insediamento rende la Gurina di particolare valore per gli studi cronologici.

Domenica 20 agosto a Moggio ci sarà alle 17 la visita all’Antiquarium, seguita dalla conferenza di Alessandra Gargiulo (Società Friulana di Archeologia), “Presenze lapidee romane nella provincia di Udine, tra reimpiego e gusto antiquario”. Fin dall’antichità, il reimpiego di materiale lapideo è stato un fenomeno molto diffuso che ha interessato anche la provincia di Udine. Infatti, visitando i paesi friulani, non è raro imbattersi in reperti romani riutilizzati come pietra da costruzione o esibiti come testimonianza del proprio gusto antiquario, ma non sempre sono noti ai più. In un ideale viaggio dalla montagna alla pianura, si andrà alla scoperta di stele, sarcofagi e statue che raccontano storie particolari di un passato ancora da conoscere.

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