Quanto influisce l’intelligenza nei comportamenti sociali

10 Ottobre 2016

TRIESTE. Aldo Rustichini, professore del dipartimento di economia dell’Università del Minnesota, studia il modo in cui l’intelligenza plasma i comportamenti in campo economico e sociale. Il suo progetto in realtà si inserisce in un piano di ricerca ancora più ampio e ambizioso che vuole identificare le basi biologiche dell’economia. Di tutto questo (delle ricerche già svolte e dei piani futuri) Rustichini parlerà al prossimo colloquium della SISSA che si terrà 12 ottobre alle 15, nell’Aula Magna della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste. L’appuntamento è aperto a tutti, gratuito e si terrà in inglese.
Alcuni esperimenti nell’ambito della teoria dei giochi hanno dimostrato che sul lungo periodo – posto che vi sia possibilità di cooperare e che la cooperazione porti a un vantaggio – le persone con un quoziente intellettivo (QI) alto tendono a cercare la quasi completa collaborazione con gli altri. Al contrario nei gruppi composti da persone con un QI basso la cooperazione nel corso del tempo tende a declinare. Queste differenze mostrano che l’intelligenza ha un effetto sui comportamenti sociali ed economici.

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