Pordenone: addio al 2016 tra musica classica e ska

30 Dicembre 2016

PORDENONE. La performance di un’orchestra che esprime la migliore tradizione musicale russa sarà al centro del Concerto di Fine Anno sabato 31 dicembre, alle 16 al Teatro Verdi. L’appuntamento è – come già annunciato – con la scintillante Orchestra Filarmonica di Odessa, una gemma musicale diretta dal Maestro Hobart Earle e affiancata da un violinista di fama mondiale, il serbo Stefan Milenkovich, da vari decenni al fianco dei grandi Direttori e delle più prestigiose compagini orchestrali del pianeta. Anche quest’anno la tradizione del Concerto di Fine Anno a Pordenone si rinnova per iniziativa del CICP – Centro Iniziative Culturali che, insieme a Presenza e Cultura, IRSE, UTE, Centro culturale Casa Zanussi e con il sostegno della BCC Pordenonese, presenta un programma piacevolissimo affidato all’esecuzione dell’Orchestra di Odessa, con pagine di A. Dvořák (Carnival Ouverture op. 92), P. I. Ciaikovskij (Concerto in Re maggiore op. 35 per violino e orchestra), G. Rossini (Semiramide, Overture), J. Strauss sohn (Künstlerleben Walzer op. 316, Ohne Sorgen, Op. 271), D. Shostakovich (Waltz n. 2 da Jazz Suite), J. Strauss sohn (Champagner-Polka, Op. 211, An der schönen blauen Donau Walzer op. 314).

Sarà una serata ricca di sorprese il capodanno in piazza XX Settembre a cura dell’amministrazione comunale inserito nel calendario del Natale a Pordenone, tra animazioni, allegria casette aperte e lo spettacolo pirotecnico a suggellare il passaggio al nuovo anno, dopo gli auguri del sindaco e dell’amministrazione. Ad aprire e chiudere la serata con una selezione della migliore musica di sempre sarà il dj Lino Lodi, ma i grandi protagonisti saranno The Bluebeaters che sul palco di Piazza XX settembre presenteranno la loro ultima fatica discografica: Everybody Knows (Record Kicks), quinto album in studio della band e primo disco con lo straordinario Pat Cosmo alla voce.

Oltre centocinquanta concerti, in questo ultimo anno e mezzo, li hanno visti esibirsi su prestigiosi palchi in Italia, e non solo, e raccogliere riconoscimenti importanti da personaggi del calibro di Craig Charles (BBC Radio), David Rodigan e Gaz Mayall. Il concerto di Pordenone chiude ufficialmente l’Everybody Tours infatti dal prossimo mese la band entrerà in studio per registrare il nuovo album di inediti che conterrà brani nati da nuove collaborazioni con giovani artisti e autori vicini alla band e uscirà nella primavera del 2017, periodo in cui riprenderanno i live (il 13 maggio i Bluebeaters si esibiranno a Londra, nello storico The 100 Club). A Pordenone la formazione resta invariata, sette elementi sul palco comprensivi della sezione fiati, dove agli storici componenti, Cato Senatore alla chitarra, De Angelo Parpaglione al sassofono, Count Ferdi alla batteria e Pat Cosmo alla voce si aggiungono Davide Enphy Cuccu al pianoforte, Count Ricky Dabirè al basso, Henry Allavena al trombone e Richy Gibertini alla tromba e trombone. Ingresso gratuito.

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