Pomeriggi d’inverno apre nel segno della Grande guerra

24 Novembre 2016

GORIZIA. Compie 18 anni la Stagione di Teatro di Figura di Gorizia, l’unica interamente dedicata al Teatro d’Animazione in Friuli Venezia Giulia: sipario sabato 26 novembre alle 16.30 al Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia. “Pomeriggi d’inverno” 2016/2017 è un cartellone promosso dal CTA – Centro di Teatro d’Animazione e Figure per la direzione artistica di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, sul tema portante “Girotondo del mondo”.

Il Ritorno di IreneForte di oltre 50mila spettatori fino ad oggi, erede della tradizione di Alpe Adria Puppet Festival a Gorizia, Pomeriggi d’inverno 2016 apre con una produzione dedicata alla Grande Guerra, “Il ritorno di Irene”: una produzione eccezionale perché riunisce tre vere star del Teatro di Figura: i due ‘dramaturg’ e registi Gyula Molnar e Gigio Brunello e l’interprete e burattinaio Alberto De Bastiani. Lo spettacolo punta i riflettori sulle case abbandonate dagli sfollati in zone di guerra, sulle case rimaste vuote, come vuote sono le stalle e i nidi sugli alberi. E così stalle, case e nidi si mettono in cammino attraverso la notte per fuggire alla guerra e ritrovare i loro abitanti. La farmacia, l’osteria, la casa della piccola Irene, il cinema muto, la cuccia di Bobi, la stalla di Nerina, scenderanno fino ai binari, in attesa di un treno che riporti chi non c’è. Rileggere la storia e interpretare il nostro tempo con uno sguardo a misura di bambino è la mission dei sette spettacoli in programma: un palcoscenico coloratissimo, con diverse soluzioni in abbonamento. Info CTA, 0481.537280 www.ctagorizia.it La Stagione è promossa con l’Assessorato alla Cultura della Regione Fvg, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Comune di Gorizia, Fondazione Carigo e Banca Popolare Etica.

Sabato 3 dicembre si proseguirà con la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus in “Kolok, i terribili vicini di casa”, uno spettacolo di Philip Radice ambientato fra gli appartamenti di un piccolo condominio. Con “Celeste, la fiaba dei colori” si apre, sabato 21 gennaio, il 2017 di Pomeriggi d’inverno: la produzione è firmata Franceschini performingarts e con semplicità tratta i temi della diversità, dell’inclusione e dell’integrazione. Sabato 4 febbraio a Gorizia arriva lo spettacolo firmato Teatri di Bari e Senza Piume Teatro, “Ahia!”, storia di una piccola anima che proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. “La gallinella rossa”, sabato 18 febbraio riporterà al Bratuz una storica realtà teatrale, Accademia Perduta/Romagna Teatri: per raccontare a grandi e piccini una storia di collaborazione, tenacia e anticonformismo. Con “Zac! Colpito al cuore”, sabato 4 marzo, quattro note compagnie teatrali portano in scena la paura di amare. Il gran finale di stagione arriverà sabato 18 marzo con la nuova produzione CTA, “Pecorelle”, su testo di Antonella Caruzzi: una pièce dedicata al sonno e all’infanzia, e ai tanti giochi dell’immaginazione che possono rendere più dolce e sereno il momento in cui ci si addormenta.

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