Il Polifonico Abate dai brani mariani ai canti profani

14 Giugno 2017

Il Polifonico di Cordenons (Foto Simonella)

CORDENONS. Sarà un fine settimana dedicato alla bellezza per il coro polifonico S. Antonio Abate di Cordenons, dall’omaggio mariano in Duomo alla Venezia delle chiese, dei campi e delle calli. Venerdì 16 giugno alle 21 nel Duomo di Cordenons, che ospita in questo periodo la Madonna di Fatima, il coro Polifonico S. Antonio Abate diretto da Monica Malachin, assieme al coro Gialuth diretto da Lorenzo Benedet e all’Antoniano dei Piccoli (sempre diretto da Malachin) darà vita al concerto “La bellezza salverà il mondo”, riflessioni recitate e cantate sulla figura di Maria, nell’ambito del progetto Peregrinatio Mariae, nel centesimo anno delle apparizioni di Fatima. Alcuni brani (di Busto, Gjeilo, Duruflè e l’Ave Verum di Mozart) verranno eseguiti a cori riuniti.

I brani mariani verranno anticipati da poesie e racconti sull’immagine di Maria e sulla Donna, presentati dalla poetessa Maria Sferrazza Pasqualis. “La luce celeste che il volto di Maria ci comunica – commenta don Alessandro Moro – è un riflesso della bellezza di Dio, che porta quiete e dolcezza all’animo umano. E anche il canto e la poesia sono riflesso della beatitudine celeste”.

Il giorno successivo, sabato 17 giugno, il Polifonico Antonio Abate partirà alla volta di Venezia per prendere parte, unico coro del Friuli Venezia Giulia – a Venezia in Coro, evento di Asac, evento di 2 giorni, durante i quali Venezia sarà invasa da una miriade di cori, alla riscoperta dei campielli, delle calli e delle chiese meno famose, in un tripudio di musiche corali di ogni genere. Per questa occasione il Polifonico ha scelto per i campielli brani di musica profana, tra cui i notturni di Saverio Mercadante su tema amoroso, la Capricciata di Banchieri e canti popolari di estrazione friulana e veneta. Al Museo della Musica e nella Chiesa di San Lio a Rialto eseguirà alcuni brani di Bach e alcuni brani di musica contemporanea. Gran finale a cori riuniti in campo San Geremia con la partecipazione de I Pifari del Doge.

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