Play Strindberg apre la stagione ad Artegna e Tolmezzo

5 Novembre 2017

ARTEGNA. Prendete un dramma di Johan August Strindberg (Danza Macabra), lasciate che la penna di Friedrich Dürrenmatt lo trasformi in un incontro di box, mettete sul ring Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni, diretti da Franco Però, e otterrete Play Strindberg. Lo spettacolo – prodotto da Teatro Stabile del FVG, Artisti Riuniti e Mittelfest 2016 – sarà ospite del circuito ERT per due repliche: martedì 7 novembre alle 20.45 aprirà la stagione teatrale del Lavaroni di Artegna, mentre alla stessa ora di martedì 14 novembre sarà al Teatro Candoni di Tolmezzo, ospite della Stagione di Prosa della Carnia.

Play Strindberg (Foto Simone Di Luca)

«Dürrenmatt si prende gioco di noi – spiega Franco Però – della nostra vita famigliare, con tutte le armi che gli sono proprie: il sarcasmo, l’ironia che trascolora nel grottesco, il gusto del comico, ma anche la violenza del linguaggio e lo fa prendendo uno dei più formidabili testi di Strindberg e riscrivendolo da quel grande costruttore di storie teatrali qual è». I protagonisti dello spettacolo – il capitano, la moglie e il cugino/amante che ritorna – vengono posizionati sotto le luci glaciali di un ring e inizia una battaglia che dura undici round, intervallati dai gong, proprio come un incontro di boxe o di lotta. Tutta l’essenza del testo originale rimane, ma Dürrenmatt ne esalta l’attualità, asciugando fin dove è possibile il linguaggio come in un continuo corpo a corpo, che solo il gong ferma per qualche istante, dando ai contendenti il tempo di un riposo per riprendere fiato e agli spettatori l’attimo di riflessione su quanto, nel round precedente, hanno visto.

Sono immagini veloci come flash di una lotta famigliare in cui arriva all’improvviso il desiderato – da entrambi i coniugi – “straniero”, che veste i panni del cugino e rimette in gioco rapporti e conflittualità. «Il riso e il pugno allo stomaco, il sorriso e l’amarezza – conclude Però – si alternano continuamente su questo palcoscenico-ring, riportando davanti agli occhi dello spettatore gli angoli più nascosti di quel nucleo, amato od odiato, fondamentale delle nostre società: la famiglia».

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando gli Amici del Teatro di Artegna (0432-977105) e l’Ufficio Cultura di Tolmezzo (0433-487961).

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