Pierino e il lupo il giorno dell’Epifania al Teatro Bobbio

4 Gennaio 2019

TRIESTE. C’è chi la conosce grazie alla Disney, chi grazie a Branduardi e chi a Benigni. Fatto sta che chi la ascolta non può che restarne affascinato, siano essi adulti o piccini. La favola sinfonica per voce narrante e orchestra “Pierino e il lupo”, di Sergej Prokofiev, arriva in prima assoluta al Teatro Bobbio il 6 gennaio alle 16.30 ed è realizzata dalla Contrada in collaborazione con L’Orchestra da Camera Thomas Schippers, diretta da Carlo Grandi, e con la voce narrante di Daniela Gattorno, attrice, regista e autrice di teatro per l’infanzia.

La celebre fiaba narra la storia di un ragazzo che, con l’aiuto dei suoi inseparabili amici animali – un uccellino, un’anatra e un gatto – riesce a catturare un ferocissimo lupo. L’opera fu commissionata a Prokofiev nel 1936 con lo scopo di avvicinare i bambini delle scuole elementari russe alla musica e proprio per questo la particolarità della favola musicale è che ad ogni personaggio è associato uno strumento. Questo consente ai bambini di riconoscere i timbri dei vari strumenti utilizzati in qualsiasi orchestra. Largo allora alle presentazioni dei personaggi e dei relativi strumenti.

Prima di tutto gli amici di Pierino. L’uccellino è rappresentato da un flauto, l’anatra dall’oboe mentre il gatto è interpretato dal clarinetto. Il nonno, molto severo, è rappresentato dal “borbottante” fagotto. Il lupo feroce da tre corni. E Pierino, l’eroe della storia, Pierino così importante è rappresentato da tutti gli archi dell’orchestra. E poi ci sono i cacciatori, importanti anche loro, rappresentati dai legni (flauto, oboe e fagotto). Anche lo sparo dei fucili ha un motivo; ed è suonato dai timpani. A interpretarli tutti, l’Orchestra da Camera Schippers il cui nome è dedicato al grande direttore statunitense che negli anni sessanta scelse l’orchestra del Teatro Verdi di Trieste come orchestra del Festival dei due Mondi di Spoleto da lui stesso ideato assieme al Maestro Giancarlo Menotti. L’orchestra, fondata da Carlo Grandi, violinista e direttore d’orchestra triestino, si è recentemente esibita al prestigioso Chamber Music Festival “Trame Sonore” di Mantova e lavora regolarmente con solisti di fama internazionale.

La collaborazione con Daniela Gattorno non è nuova per i musicisti dell’orchestra già insieme per la produzione de “La Famiglia von Sonderburg” di Maria Luisa Grandi. Daniela Gattorno, proveniente artisticamente da una lunga esperienza nel Circo Orfei e nota già al piccolo e grande pubblico della Contrada dal 2001 grazie al Settore del Teatro Ragazzi e a diverse produzioni per adulti dello stabile triestino, leggii e manifestazioni, racconterà come il piccolo Pierino catturerà il lupo nonostante il divieto di uscire di casa del nonno e grazie all’aiuto degli amici (e un pochino a quello dei cacciatori).

I possessori della tessera Amici della Contrada possono entrare a 1 euro.

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