“Passi avanti” non si ferma e presenta una nuova edizione

15 Novembre 2018

UDINE. Dai bambini, troppo spesso spettatori-vittime innocenti di violenze domestiche, ai temi del femminismo analizzato da un punto di vista giuridico. Da letture, laboratori e manifesti fotografici sul tema della violenza contro le donne a un’analisi del recente disegno di legge Pillon sull’affido familiare condiviso dei figli, considerato un “passo indietro” rispetto al passato. Senza dimenticare le vittime di transfobia e, in generale, tutte le forme di violenza di genere, di orientamento sessuale e identità di genere.

Partito quattro anni fa, su iniziativa della Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine, “Passi Avanti” non si ferma e, anzi, forte di una rete che raccoglie quasi 30 associazioni del territorio, oltre che dei patrocini dell’università di Udine, del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati di Udine e dell’Ordine degli psicologi del Fvg, decide di presentare una quinta edizione sempre in occasione del 20 novembre, Transgender Day of Remembrance, e del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Oggi, 15 novembre, a palazzo di Toppo Wassermann, sede della scuola superiore dell’ateneo friulano, la conferenza stampa di presentazione del ricco programma di iniziative che partiranno già domani, 16 novembre a palazzo Antonini con la conferenza organizzata dal dipartimento di Scienze Giuridiche dell’università di Udine e dal titolo “Mammaaa! I bambini testimoni della violenza familiare”.

A illustrare il programma e a spiegare il senso dell’intera iniziativa c’erano Valeria Filì, docente al Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’ateneo friulano, l’avv. Pina Rifiorati, presidente Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli avvocati di Udine, Yuuki Gaudiuso, presidente dell’associazione universitaria Iris, Nacho Quintana Vergara, presidente Arcigay Friuli, Annalisa Comuzzi delle Donne in Nero di Udine e l’avv. Patrizia Fiore, referente territoriale di Rete Lenford Avvocatura per i diritti lgbti e in rappresentanza delle tante associazioni coinvolte.

Il programma partirà domani, 16 novembre, alle 16 nella Sala Gusmani di palazzo Antonini con la conferenza intitolata “Mammaaa! I bambini testimoni della violenza familiare”. A fare gli onori di casa il Magnifico rettore dell’ateneo, Alberto Felice De Toni, affiancato da Valeria Filì, ordinaria di Diritto del lavoro sempre all’università di Udine e da Maurizio Conti, presidente dell’Ordine degli avvocati di Udine. A intervenire sono stati chiamati Claudio Foti (Psicoterapeuta, direttore scientifico Centro Studi Hansel e Gretel di Torino), Antonella Inverno (Responsabile dell’Unità Policy&Law di Save the Children Italia), Carla Marina Lendaro (Magistrata Corte d’Appello di Trieste, Presidente ADMI – Associazione Donne Magistrato Italiane), modera Danilo De Biasio (Giornalista, Direttore del Festival dei Diritti Umani di Milano).

Il 20 novembre, invece, sarà dedicato a iniziative per ricordare il Trangender Day of Remembrance, la ricorrenza che in tutto il mondo si celebra per commemorare le vittime dell’odio e del pregiudizio nei confronti delle persone transgender. Nell’aula T4 di palazzo di Toppo Wassermann, in occasione del TdoR e della giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che ricorre sempre lo stesso giorno, verrà proiettato alle 18, grazie alle associazioni Iris, Arcigay Friuli e Lune-Alfi, il film “3 generations”. Alle 18.30 dello stesso giorno, ma stavolta in piazza Cavana a Trieste, Arcigay Arcobaleno Trieste e Gorizia organizzerà una veglia a lume di candela per ricordare le persone transessuali vittime della violenza e dell’odio transfobico.

Venerdì 23, alle 19.30 al Mantica bar nell’omonima via udinese, verranno esposti i manifesti fotografici frutto di un lavoro svolto con gli studenti del quinto anno di Grafica e Comunicazione. Attraverso l’immagine fotografica i ragazzi, con la collaborazione di Lune-Alfi, hanno voluto creare la riflessione su ciò che esiste, la violenza sulle donne, e che deve essere concepito come sbagliato. Il titolo “Believe or belong/ you choose!” definisce la scelta che le persone attuano nel commettere violenza, ma anche al fatto che quelle stesse persone possono non appartenere a quella categoria scegliendo, di credere o di poter essere altro.

Domenica 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle 10 nella sede dell’associazione “Genitori in cammino” in via Brigata Re 29 a Udine si parlerà di “Relazioni asimmetriche o relazioni paritarie? Partire da sé per contrastare la logica della violenza”. Sabato 1° dicembre alle 17, poi, nella Sala T4, sempre a palazzo Wassermann, le Donne in Nero di Udine organizzano la conferenza “Femminismo ed esperienza giuridica. Pratiche, argomentazioni, cambiamenti possibili”. Dopo il saluto introduttivo di Valeria Filì, interverrà l’avv. Ilaria Boiano, penalista, ufficio legale Associazione Differenza Donna di Roma, associata ASGI – Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione.

Due gli appuntamenti previsti al circolo Arci “Mis(s)kappa” in via Bertaldia. Giovedì 6 dicembre alle 18.30 andranno in scena, grazie anche alla collaborazione con il Circolo Arci CCFT, “Letture poetiche sulla violenza alle donne”. Sempre lo stesso giorno, ma alle 21, un gruppo di entusiasti attori pordenonesi propone “Tu ridi. Considerazioni, saggezze, e esperienze di vita familiare e non solo”, brevi sketch di testi comici contemporanei. Il lavoro è frutto di un laboratorio teatrale sul comico condotto da Beatrice Schiros. Sul “palco” Vilma Baggio, Moira Baradel, Giancarla Ceccoli, Maria Grazia Di Donato, Rosanna Maria La Chiana, Morena Pajer, Barbara Piani, e Francesco Villaverde.

Chiusura di programma, venerdì 7 dicembre alle 15 nella Sala T9 dell’università, con un incontro di approfondimento, organizzato da Rete Lenford e dal Comitato PO dell’ordine degli avvocati con il patrocinio del dipartimento di scienze giuridiche dell’ateneo friulano, sul disegno di legge Pillon sull’affido condiviso dei figli. A parlarne, insieme con il pubblico, saranno gli avvocati Pina Rifiorati, Francesco Bilotta e la dottoressa Silvia Zuddas nella conferenza intitolata “Conflitti e violenza di genere nella crisi familiare: i passi indietro del decreto Pillon”.

A margine della conferenza stampa è stata anche ufficializzata la notizia di una manifestazione regionale, in programma il 24 novembre con partenza dal piazzale della stazione di Udine e in parallelo con la manifestazione nazionale di “Non una di meno”.

Ecco l’elenco delle associazioni coinvolte: Alfi, Alleanza Coop Nordest 3.0, Anpi Udine, Arci Comitato Territoriale Udine, Arcigay Arcobaleno Trieste Gorizia, Arcigay Friuli, Associazione Universitaria Iris, Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford, Cas’AUpa, CCFT, Cgil, Circolo Arci MissKappa, Cisl Udine, Core, Donne in Nero, Fidapa, Genitori in Cammino, Gruppo Anna Achmatova, La Tela, Le Donne Resistenti, Lune, Ospiti in arrivo, SeNonOraQuando? Udine, Rete DASI, Uil Udine, WomenInternational Onlus, ZeroSuTre.

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