Nessun dorma… all’Estate in città: lirica al lume di candela

28 Luglio 2017

Alfredo Barchi

PORDENONE. Dopo la lirica a teatro nell’Estate in Città sabato 29 luglio alle 21 in Fiera (padiglione 5) arriva la lirica a lume di candela, con Nessun Dorma, progetto artistico “Il Carro di Tespi”, con pagine immortali del repertorio di tradizione italiana. Un percorso particolarmente popolare e accattivante: da “Nessun dorma” a “Casta diva” senza dimenticare “Una furtiva lagrima”, “E lucevan le stelle”, “Là ci darem la mano”, “La donna è mobile”. L’orchestra della società Filarmonia, composta da 60 elementi sarà diretta da Alfredo Barchi. Gli interpreti: Guadalupe Guillen Utrilla, soprano; Sabina Willeit, mezzosoprano; Bum Joo Lee, tenore; Wang Chuan, tenore e Matteo Jin, baritono. Ad aprire la serata l’ Ouverture della Carmen di Bizet, seguita da arie dal Barbiere di Siviglia di Rossini, Tosca di Puccini, Elisir D’amore di Donizetti, La Wally di Catalani, Traviata, Attila e Rigoletto di Verdi. La seconda parte della serata, aperta dalla Ouverture di Luisa Miller di Verdi vedrà l’esecuzione di arie da Don Pasquale di Donizetti, Don Giovanni di Mozart, La Figlia del reggimento di Donizetti, Norma di Bellini, Barbiere di Siviglia di Rossini, Rigoletto, I lombardi alla prima crociata e Don Carlo di Verdi. Chiusura affidata a Nessun Dorma dalla Turandot di Puccini.

Io non sono ancora signorina

Ultimi due appuntamenti per l’Estate in città con gli spettacoli comici proposti dal Teatro a la coque nell’area verde del Castello di Torre (alle 21), con alternativa in Bastia in caso di maltempo. Il 29 luglio arriva uno dei cavalli di battaglia di Stefania Petrone, il monologo tragicomico “Io non sono ancora signorina”, nel quale si parte dal racconto dell’infanzia a quello dell’adolescenza per finire a quello della fase adulta dove la protagonista, quasi inconsapevolmente, si ritrova a guardare il mondo da “signora”. Ultimo spettacolo in programma domenica 30 luglio è “Donne come te ! …o quasi” – recital comico musicale al femminile dove le attrici – Stefania Petrone, Maria Grazia Di Donato e Anna Nigro – si trasformano in scena passando da un “carattere” all’altro interpretandone i tic, le cadenze dialettali, le posture e gli abbigliamenti. Vengono esaltate le espressività linguistiche di ogni personaggio; si mettono in scena le velleità e le manie di donne stordite e stravolte che vivono in modo irresistibilmente divertente le loro moderne tragedie. Sam il menestrello le accompagna con la sua chitarra.

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