Musicisti distanti chilometri ma il concerto è unico

20 Luglio 2018

Giovanni Maier

SAN GIORGIO DI NOGARO. Si intitola “Remote Transitions” l’evento multimediale di scena sabato 21 luglio al Festival Jazz&Poesia 2018 di San Giorgio di Nogaro, dalle 22 nella storica cornice di Villa Dora: si tratta di una produzione realizzata in collaborazione fra Festival J&P-18 / S.Giorgio di Nogaro, Conservatorio di Musica G. Tartini / Trieste, Estonian Academy of Music and Theatre/Tallinn. Il concerto, proposto grazie al contributo della Regione, utilizza la tecnologia del sistema LoLa (acronimo per Low Latency, bassa latenza), messo a punto dal Conservatorio Tartini di Trieste e dal GARR (gestore della rete accademica italiana) per realizzare una vera e propria utopia: far suonare a grande distanza dei musicisti con lo stesso livello d’interazione e affiatamento che avrebbero suonando nello stesso ambiente. L’evento è realizzato con la Scuola di Musica e Nuove Tecnologie del Conservatorio Tartini, a cura dei docenti Stefano Bonetti e Paolo Pachini.

E sabato sera, dunque, dalle 22.00 si rinnoverà la magia di LoLa: due musicisti a Tallinn in Estonia – Reso Kiknadze ai sassofoni e Vlady Bystrov sassofoni e clarinetto della Accademia di Tallinn – e quattro musicisti a Trieste – Pier Carlo Favro, chitarra, Andro Manzoni batteria e percussioni, Aleksandar Koruga, Mattia Piani, live electronics – tutti studenti del Conservatorio Tartini inizieranno la loro performance a distanza, tutta basata sulla libera improvvisazione. A San Giorgio di Nogaro, che riceverà e diffonderà i segnali audio e video, interagirà con loro in tempo reale Giovanni Maier, contrabbassista di fama internazionale e docente del Conservatorio Tartini. Sullo stesso palco (che vedrà proiettate anche le immagini di Tallin e Trieste), ci saranno la danzatrice e performer greca Nina Alexopoulou e l’artista video performer Roberto Fazio, che si ispireranno simultaneamente con la musica e proietteranno le loro nuove visioni su altro schermo.

L’ingresso a San Giorgio di Nogaro è libero e aperto a tutti gli appassionati, anche a Trieste sarà possibile fruire dell’evento nel Conservatorio Tartini per un limitato numero di trenta posti, da riservarsi chiamando al numero 040 6724911.

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