Musica e assaggi a Sacile Al clavicembalo Edward Smith

9 Ottobre 2019

SACILE. “Not&Sapori” barocchi a Sacile venerdì 11 ottobre in Palazzo Ragazzoni per il festival promosso da Barocco Europeo in abbinamento alla manifestazione “Vinalium”, l’antica festa della vendemmia organizzata in città dalla Pro Sacile. Sarà il “Cembalo canoro” di Edward Smith, musicista americano da sempre gradito ospite del festival diretto da Donatella Busetto, ad accogliere il pubblico nel Salone delle Feste della cinquecentesca dimora sul Livenza per un appuntamento di musica e assaggi che metterà insieme antichi “gusti” barocchi, da partiture e ricettari dell’epoca, e sapienza enologica delle migliori cantine del territorio, selezionate per l’occasione.

Edward Smith

Il titolo del concerto, realizzato all’interno del cartellone sostenuto dal Comune, dalla Regione e dalla Fondazione Friuli, deriva dal legame che unisce saldamente musica e canto: il prolifico compositore e didatta Georg Philipp Telemann, in una sua pubblicazione del 1718, affermava che “il canto è la base della musica in tutti i suoi aspetti. Chi si cimenta con la composizione deve cantare in ogni brano; e chi suona uno strumento deve conoscere bene l’arte dei cantanti”. La storia e lo sviluppo del clavicembalo (e gli altri strumenti a tastiera) sono dunque inestricabilmente legati al canto e le tante forme che si sono sviluppate attraverso i secoli.

Con la scelta di brani che Edward Smith presenterà in concerto, spaziando attraverso tre secoli, sarà proposta un’interessante carrellata sui vari modi in cui i grandi compositori tra Cinque e Settecento hanno affrontato il problema di rendere duttile e cantabile uno strumento piuttosto “rigido” qual è il clavicembalo, all’insegna delle parole di François Couperin, egli stesso eccelso cembalista e compositore: “Sarò sempre grato a coloro che grazie a un’arte infinita, sostenuta dal gusto, potranno arrivare a rendere questo strumento suscettibile de espressione”. Si potrà dunque ascoltare un programma vario ed ampiamente rappresentativo della temperie musicale europea: dai balli veneziani del Cinquecento alle canzoni di Orlando di Lasso, dalle arie di Byrd e Purcell alle pagine dello stesso Couperin, fino a Bach e Haendel.

In chiusura, la “degustazione cembalistica” lascerà il posto alle antiche ricette coeve, rivisitate dal maestro di cucina Francesco Zanet delle “Tentazioni” di Sacile: vino ippocrasso, salame fresco e formaggio mezzano con pane, agrodolce di radicchio, prugne e vino rosso, accompagnate da una selezione di vini proposti dagli espositori di “Vinalium”, evento promosso dalla Pro Sacile.

Inizio concerto alle 18, con ingresso libero. Per informazioni: www.barocco-europeo.org

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!