More Than Jazz rende omaggio a Frank Zappa

24 Giugno 2019

UDINE. Dopo un debutto “mondiale” per la festa dei 50 anni della storica etichetta discografica Ecm, che ha scelto Udine come prima città in assoluto per questo traguardo, More Than Jazz prosegue domani, 25 giugno, con tanti altri appuntamenti. Il nuovo festival, che fino a sabato 28 giugno porterà in città i colori, le emozioni e le suggestioni di questo genere musicale e non solo, infatti, vede per il concerto serale al Palamostre con inizio alle 20.20 la presenza dell’Alpe Adria Combo e dell’Alpe Adria Ensemble impegnati in un omaggio al grande Frank Zappa, un genio, compositore e chitarrista che non ha bisogno di presentazioni.

Francesco Diodati (Foto Cristina Cervesato)

Un tributo alle diverse anime della sua musica in arrangiamenti originali curati da Glauco Venier per l’Alpe Adria Ensemble, coordinato, per questo progetto, da Antonello Sorrentino. Special guest della serata il chitarrista Francesco Diodati, uno dei solisti più interessanti della scena contemporanea. Al termine, a partire dalle 23.30 come per tutte le altre giornate, via a una jam session fino a notte fonda nella Sala Carmelo Bene del Palamostre. A fianco di Diodati ci saranno: Horst-Michael Schaffer, Mirco Cisilino, Antonello Sorrentino (tromba); Miron Hauser, Federico Pierantoni, Max Ravanello, Sergio Bernetti (trombone); Simone La Maida, Alfonso Deidda, Grgur Savic (sax contralto); Heinrich von Kalnein, Marcello Allulli (sax tenore); Herwig Gradischig (sax baritono); Francesco De Luisa (pianoforte); Alessandro Turchet (contrabbasso); Luca Colussi (batteria); Alba Nacinovich (voce).

Già dal pomeriggio, alle 17.45 a Casa Cavazzini Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, gli appassionati di jazz potranno comunque immergersi in un appuntamento tra note e parole. L’Alpe Adria Duo, insieme con gli allievi attori dell’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine presenteranno “Storie di Jazz”, un reading all’insegna dell’arte in una cornice suggestiva come il museo cittadino.

More Than Jazz, per la direzione artistica di Glauco Venier e il sostegno del Comune di Udine, lo ricordiamo, è organizzato da SimulArte e dal Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia. Una cinque giorni in cui a Udine approderà una trentina di artisti di fama internazionale provenienti dall’intera area dell’Alpe Adria e che prevede, tra le tante sorprese, jam session e diversi tributi a delle vere e proprie leggende della musica jazz. Per la prima volta in questa stagione, il Blubar della Sala Carmelo Bene del Palamostre, grazie al Css, sarà aperto all’esterno così da ricreare, in un mix di musica e convivialità, quell’atmosfera che si respirava nei locali jazz di New Orleans.

Non meno ricca sarà la giornata successiva, 26 giugno, con il concerto serale al Palamostre che toccherà letteralmente le corde del cuore dei tanti appassionati di jazz e non solo. Ad esibirsi saranno Francesco Diodati, Jani Moder, Alessandro Florio e Riccardo Chiarion per un vero e proprio “Guitar Summit”. A seguire le note “Near and Now”, vicino e ora, suonate al piano da Gwilym Simcock, pianista e compositore britannico, senza dubbio uno dei musicisti e improvvisatori più interessanti e talentuosi emersi nell’ultimo decennio dalla scena inglese nonché pianista di Pat Metheney

Tutti gli eventi proposti nei vari luoghi della città sono a ingresso gratuito ad eccezione dei concerti al Teatro Palamostre. I biglietti, che comprendono la prima consumazione e con speciali offerte dedicate agli studenti o per l’abbonamento a tutti gli spettacoli, sono acquistabili in prevendita sul circuito Vivaticket o, un’ora prima dell’inizio dei concerti, direttamente alla biglietteria del Palamostre in piazzale Paolo Diacono 21. Per informazioni è possibile inviare una email a morethanjazz@simularte.it, visitare il sito internet www.simularte.it/mtj o telefonare agli uffici del Css Teatro stabile di innovazione del FVG 0432 504765.

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