Miramare resta un museo nazionale autonomo

11 Giugno 2019

TRIESTE. In relazione alla notizia di ieri sul declassamento di Miramare, la Direzione del Museo – si legge in un comunicato – aveva scelto di non pronunciarsi prima di avere chiarimenti diretti dal Mibac, cosa avvenuta questa mattina in un colloquio con la Direzione Generale Musei e poi da un’iniziativa del Presidente della Regione, intervenuto con forza sulla questione.

“Sono grata al Presidente Fedriga per la sua difesa dell’autonomia di Miramare e del suo rango di Museo Nazionale – ha dichiarato la direttrice del Museo storico e il Parco del Castello di Miramare Andreina Contessa -, e anche della gentilezza usata nel rassicurarmi personalmente e direttamente sulla questione. I chiarimenti espressi successivamente dal Ministro Bonisoli hanno sbaragliato, spero, definitivamente le ipotesi paventate nel comunicato di ieri”.

“Sono convinta che Miramare non meriti un declassamento che metterebbe fine a un importante e profondo processo di rinnovamento appena iniziato, ma già visibile e sotto gli occhi di tutti. Essere annoverato tra i 32 maggiori musei nazionali d’Italia – continua la direttrice – ha dato a Miramare una visibilità, un ruolo e una missione più importanti di quelli che aveva precedentemente come semplice museo statale, portandolo alla ribalta sulla scena nazionale, europea ed internazionale e mettendolo in rete con altre istituzioni di alto livello. La direzione unica di parco e castello poi ha fatto sì che l’intera visione e progettazione di Miramare fosse nelle mani di una sola persona, che vede e analizza nel suo insieme una complessa situazione e ha sufficiente autonomia per cercare e trovare soluzioni. Il lavoro da fare è ancora moltissimo e il percorso dell’autonomia ha giovato e giova a Miramare, come a tutti i musei statali dichiarati autonomi e per i quali è stato scelto un direttore attraverso un concorso internazionale. I risultati e i numeri parlano chiaro e dimostrano che il processo iniziato è positivo e irreversibile. Personalmente – conclude Contessa -, sono felice che tutto si sia risolto e, a confortarmi ulteriormente, sono i numerosi tributi di stima, sostegno e simpatia ricevuti in queste ore”.

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