Meeting Italia-Spagna contro l’abbandono scolastico

15 Marzo 2016

SACILE. Quelle del 16, 17 e 18 marzo saranno giornate molto intense per le organizzazioni promotrici del progetto europeo “Medes: la mediazione scolastica come strategia innovativa per la prevenzione dell’abbandono scolastico precoce”, di cui Itaca è partner insieme al Comune e all’Istituto comprensivo di Sacile, l’Istituto professionale IES Miralcamp, l’Asociacion el PORC ESPI e il Comune di Villa-Real che coordina la cordata italo-spagnola. Nei primi due giorni, il 16 e 17 marzo, si svolgerà nelle sale del Comune di Sacile, l’Istituto Comprensivo Balliana-Nievo e il Centro di aggregazione Zanca, la seconda riunione transnazionale tra i referenti delle sei organizzazioni impegnate in ambito educativo per sviluppare una metodologia di intervento nelle scuole basata sulla mediazione scolastica, per migliorare la qualità dell’educazione e affrontare meglio le necessità crescenti.

Quella di marzo sarà la seconda occasione di incontro tra i protagonisti di questa interessante iniziativa che avrà una durata di tre anni, grazie al finanziamento ottenuto attraverso il programma Erasmus + nell’ambito dell’Azione chiave 2, partenariati strategici per l’educazione scolastica. All’ordine del giorno, oltre alle questioni pratiche legate all’organizzazione, alla comunicazione e alla rendicontazione delle attività previste a bando, anche uno specifico corso di formazione sulla “mediazione umanistica” che avrà luogo dal 18 al 22 aprile nella sede della Cooperativa sociale Itaca in vicolo Selvatico a Pordenone: 20 ore complessive aperte a 18 partecipanti provenienti da Italia e Spagna.

Per quanto riguarda i soci Itaca, la possibilità di partecipazione al corso verrà promossa attraverso il sito ufficiale della Cooperativa e la mailing list aziendale, tre saranno i posti a disposizione rivolti agli operatori dell’area Minori impegnati nella gestione e strutturazione di laboratori scolastici sul territorio del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. A condurre il corso la formatrice Sara Dall’Armellina, coordinatrice del percorso di formazione per Mediatori Umanistici promosso dall’associazione La Voce per la Mediazione dei Conflitti e cofondatrice della stessa, mediatrice familiare Aims, formatrice e operatrice per la Cooperativa Itaca in percorsi rivolti a ragazzi, genitori e insegnanti delle scuole secondarie e ad allenatori e dirigenti sportivi, nonché formatrice in percorsi di mediazione rivolti alle ospiti della Casa di Reclusione di Venezia-Giudecca.

La tre giorni si concluderà con l’intervento di Massimiliano Anzivino, previsto il 18 marzo alle 17 a Palazzo Ragazzoni di Sacile. L’intervento, aperto al pubblico, sarà anche occasione per presentare il libro “Costruttori di cerchi. Psicologia possibile per una scuola felice”. Il testo nasce come racconto dell’esperienza di collaborazione dell’autore con la scuola, in special modo gli istituti medi superiori dell’Emilia Romagna, con particolare riferimento alla provincia di Reggio Emilia. Sfogliando le pagine, il libro diviene un saggio che tratta in termini più generali il rapporto che si sta creando, definendo e affinando negli ultimi anni tra professionisti della salute e scuola.

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