Markus Stockhausen apre il Festival di musica sacra

20 Ottobre 2018

PORDENONE. Si inaugura domenica 21 ottobre, con l’evento concertistico affidato a uno dei più noti trombettisti e compositori del nostro tempo, Markus Stockhausen – figlio d’arte ed erede di una tradizione d’autore nella scrittura musicale contemporanea – il cartellone musicale della 27^ edizione del Festival internazionale di Musica Sacra, in programma fino al 19 dicembre, nel segno di “Passioni e risurrezioni” con cinque concerti in Duomo a Pordenone, tre concerti fra Barcis, Cividale e all’UTE Pordenone, quattro spettacoli-concerto alla Madonna Pellegrina di Pordenone più il nuovo progetto “Ninna nanna” che metterà a confronto la nostra tradizione musicale e quella delle comunità straniere.

Markus Stockhausen con Tara Bouman

Il festival, dedicato quest’anno al tema ”Passioni e risurrezioni”, è promosso da PEC – Presenza e Cultura con la Regione, ed è sostenuto da Fondazione Friuli, BCC Pordenonese, Diocesi Concordia Pordenone, Fondazione Buon Samaritano e Comune di Pordenone. Un programma di straordinaria varietà firmato dai musicisti Franco Calabretto ed Eddi De Nadai, come sempre fruibile con ingresso libero, esteso nel tempo e nel territorio, forte di collaborazioni nazionali e internazionali con artisti, festival e istituzioni italiane e di Polonia, Ungheria, Francia, Germania, Russia, Olanda.

Domenica 21 ottobre, alle 20.45, ecco dunque il concerto inaugurale, “Sacra risonanza”, l’evento che vedrà protagonista il noto trombettista e compositore Markus Stockhausen, figlio del celeberrimo Karlheinz, affiancato dalla clarinettista Tara Bouman e da una selezione di ottoni delle Bande dell’ANBIMA Fvg. “Sacra Risonanza” di Markus Stockhausen è un adattamento specifico, per il festival Internazionale di Musica Sacra, di un suo precedente lavoro, Abendglühen (tramonto, bagliore serale), composto per il 31° Congresso della Chiesa tedesca protestante, nel 2007 a Colonia. In quell’occasione, circa 1.800 ottoni avevano iniziato a suonare questo brano sotto la supervisione del compositore, che eseguiva anche la parte di tromba solista. A poco a poco la musica forma un tappeto sonoro sopra il quale si stendono le improvvisazioni del solista, una vera antifona di ispirazione devozionale.

Il Festival internazionale di Musica Sacra proseguirà venerdì 26 ottobre con la coproduzione “Still requies” su partitura del celebrato compositore Mauro Montalbetti, per la voce recitante di Marco Baliani, solista il tenore Mirko Guadagnini: un allestimento realizzato per i 100 anni dalla fine della Grande Guerra in sinergia con il Festival Liederiadi di Milano, per la direzione del M.° Eddi De Nadai.

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