Marius Bartoccini ridarà voce al clavicembalo Linussio

7 dicembre 2018

TOLMEZZO. Secondo appuntamento con i Concerti di San Martino in Carnia, domenica 9 dicembre alle 17.30 al Museo Carnico di Tolmezzo. Protagonista di questa seguita manifestazione musicale, giunta alla sua diciassettesima edizione grazie al sostegno della Fondazione Friuli, dei Comuni di Tolmezzo, Cercivento e dell’Uti della Carnia, è il giovane e brillante studioso, fortepianista e clavicembalista Marius Bartoccini. Darà voce al secentesco strumento da tasto appartenuto alla famiglia Linussio, una rarità in Europa per un restauro coordinato dal Maestro Giovanni Canciani e realizzato dalla ditta di costruzione e restauro di strumenti da tasto Fratelli Leita, che hanno prodotto anche una copia dell’originale.

Il clavicembalo Linussio

Il richiesto Marius Bartoccini, sempre più presente in programmi concertistici d’importanti rassegne di musica antica, proporrà un affascinante excursus musicale appositamente pensato per il raro e pregiato strumento. Un pomeriggio musicale raccolto nel titolo “L’Italia d’oltralpe”, con pagine di compositori italiani e non, che hanno operato con molta fortuna all’estero. Di Johann Jacob Froberger, che studiò a Roma da Frescobaldi, una selezione di Toccate, la Suite n. 4 “Auff die Mayerin”, Sei Partite, Courante e Sarabande sopra “Mayerin”. Di Antonio Vivaldi, che molte opere editò in Germania e Francia, il “Concerto op. 3 n. 5” dall’Estro Armonico. Infine di Arcangelo Corelli, che diversi lavori pubblicò in Inghilterra, il “Concerto grosso op. 4 n. 6” nella trascrizione di Thomas Billington.

Programma tra Sei e Settecento pieno di fascino e suggestione, su un raro strumento storico, all’origine un claviorgano, nelle mani di un fine esegeta delle tastiere antiche come Marius Bartoccini, per una rassegna musicale diretta da Alessio Screm volta a valorizzare i patrimoni strumentali e i talenti musicali della nostra regione. Ingresso gratuito (www.museocarnico.it).

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