Marghera e il Tagliamento al centro di due libri delle 18:03

15 Aprile 2019

GORIZIA. Un nuovo giallo del geniale ispettore Stucky nato dalla penna di Fulvio Ervas e una prima assoluta per un’opera corale che esplora, attraverso il racconto di dieci storie, l’anima del fiume Tagliamento. Saranno questi i temi della settimana per Il libro delle 18:03 che si apre mercoledì 17 aprile in Sala Apt a Gorizia con “C’era il mare” di Fulvio Ervas (Marcos y Marcos, 2018), presentato dal giornalista del quotidiano Il Piccolo Maurizio Cattaruzza. L’autore torna in libreria con l’ottavo caso di una fortunata serie, dopo il successo del film Finché c’è prosecco c’è speranza, con Giuseppe Battiston nei panni del trevigiano Stucky.

Fulvio Ervas

Stavolta gli omicidi sono due, e anche gli ispettori. Luana Bertelli, della questura di Venezia si trova ad indagare insieme al suo collega di Treviso sulla morte di un ex giornalista e di un ex sindacalista. Finché non si scopre un terzo corpo. Questa volta è un avvocato e come le precedenti vittime, anni prima, attaccava i colossi della petrolchimica a Marghera, che in dialetto significa “c’era il mare”. Ervas ambienta il romanzo in scenari a lui noti. L’autore vive infatti in provincia di Treviso. Ha scritto diversi volumi come La lotteria (Premio Calvino 2001), Pinguini arrosto, Follia docente e Buffalo Bill a Venezia. Nel 2010 ha pubblicato Finchè c’è prosecco c’è speranza e, a seguire, Se ti abbraccio non aver paura, Si fa presto a dire Adriatico e Tu non tacere.

Giovedì 18 aprile, sempre alle 18:03 in Sala Apt, si presenta “Locanda Tagliamento – Dieci voci raccontano il fiume” (Bottega Errante, 2019). Dieci storie narrate al tavolo di una ideale locanda sulla riva del fiume più importante del Fvg, unico dell’arco alpino a preservare una morfologia a canali intrecciati. Un fisarmonicista (Paolo Forte), un fotografo (Luca D’Agostino), un esperto di vini (Matteo Bellotto), due giornaliste (Anna Dazzan e Fabiana Dallavalle), due camminatori narratori (Cristina Noacco e Nicolò Giraldi), un attore (Giacomo Trevisan), due scrittori (Luigina Battistutta e Devis Bonanni) elaborano il tema a proprio modo. Tra le pagine del libro uomini e donne che abitano sulle sponde, ragazzini che costruiscono la capanna più grande del mondo, i Turchi che tentano di invadere l’Occidente e molto altro. In sala, a parlarne, ci saranno Nicolò Giraldi, Fabiana Dellavalle, Matteo Bellotto e Luca d’Agostino, presentati dal Mauro Daltin, narratore, editor, organizzatore di eventi culturali. Collabora con la Rai del Friuli Venezia Giulia ed è il direttore editoriale di Bottega Errante Edizioni.

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