Marano, non solo pesce Per tre giorni anche tanto jazz

21 giugno 2018

Federico Missio

MARANO. Al via Udin&Jazz Borghi Swing, speciale apertura del Festival Udin&Jazz 2018 #takeajazzbreak, che dal 22 al 24 giugno animerà le piazze, le calli, i portici e i campielli di Marano e la sua suggestiva laguna con questa nuova manifestazione, parte di un progetto più ampio che vede coinvolti sette borghi dal Piemonte alla Calabria, ideato e promosso da I-Jazz, associazione che riunisce i più noti festival jazz italiani, con il patrocinio ed il sostegno del MiBACT e realizzata da Euritmica con il supporto dell’amministrazione comunale, la collaborazione della Regione e di PromoTurismo FVG e il sostegno della Camera di Commercio di Udine.

Coinvolte anche parecchie associazioni e realtà locali quali la Banda Stella Maris, la Voga Maranese, Archeotipi, Sapori United, Archeosub, la Fortezza, il Museo Archeologico della Laguna, la Riserva Canal Novo, tutte impegnate nelle iniziative volte a valorizzare il borgo e la sua splendida laguna con proposte di turismo esperienziale, come le degustazioni del prodotto ittico locale, le escursioni naturalistiche, la conoscenza guidata del borgo storico e le sue tradizioni folcloriche, il patrimonio d’arte e archeologico.

Eduardo Contizanetti

Il progetto artistico, curato da Euritmica e pensato come importante vetrina del panorama jazzistico del Friuli Venezia Giulia, prevede alle 19 del 22 un aperitivo jazz – degustando il riso Bregovic – ospitato dall’Azienda Agricola Fausto Ghenda con il quartetto Taximi del fisarmonicista Romano Todesco (Lorenzo Marcolina, clarinetto e sax soprano, Giovanni Maier, contrabbasso, Ermes Ghirardini, percussioni). Sempre alle 19 si parte dalla Vecchia Pescheria per un’escursione sul battello Saturno da Geremia, con cena a base di pesce e concerto di Jauntyjazzduet della vocalist Lorena Favot, accompagnata dal chitarrista Massimo Zemolin (info e prenotazioni 3355368685).

Alle 20.30, in Piazza Frangipane concerto jazz del sassofonista Federico Missio; con lui sul palco Giulio Scaramella al piano, Alessandro Turchet al contrabbasso e Jacopo Zanette alla batteria, degustazioni a cura della Banda Stella Maris. La serata termina alle 22, in Piazza Savorgnan con un’incursione sonora tra le influenze musicali dall’America del Sud attraverso l’esibizione di Eduardo Contizanetti e il suo il progetto Tango Groove, che vede il chitarrista nativo della Patagonia in trio con Simone Serafini, contrabbasso ed Emanuel Donadelli, batteria; presso lo stand degli Archeotipi, degustazione del crostone di cozze in rosso. (programma completo www.euritmica.it).

Le manifestazioni musicali sono tutte in forma gratuita e di libero accesso.

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