Ma che Natale è senza fiabe! A Pordenone ce n’è per tutti

5 dicembre 2018

PORDENONE. Giovedì 6 dicembre, per il Natale a Pordenone, è una giornata dedicata a bambini e famiglie, con aspetti ludici e sociali. Alle 17 nella Sala Ex Circoscrizione di Largo Cervignano il Natale è da fiaba con Che Natale in Città! Rassegna di spettacoli e racconti nei quartieri pordenonesi organizzata da Ortoteatro col Comune di Pordenone e la Biblioteca Civica di Pordenone grazie al sostegno di Regione Fvg. Fabio Scaramucci, coadiuvato dalla musica dal vivo di Fabio Mazza, presenta Fratellino e Sorellina, una fra le più belle storie della raccolta “Fiabe del focolare” dei fratelli Grimm.

Come in molte fiabe classiche, un fratellino e una sorellina scappano di casa perché la matrigna li fa vivere in miseria. La matrigna in realtà è una strega: li segue nel bosco e fa un incantesimo a tutte le sorgenti. Il fratellino ha sete e vuole bere, ma la sorellina sente la voce della sorgente e lo avverte di non farlo: se bevesse si trasformerebbe in una tigre. Arrivati alla seconda fonte la sorellina ferma ancora il fratellino, perché se bevesse diventerebbe un lupo. Alla terza sorgente il fratellino è troppo assetato e non gli importa degli avvertimenti della sorella, così beve l’acqua e si trasforma in un capriolo, ma la sorella non lo abbandona. Comincia così un’avventura straordinaria raccontata alla maniera dei contastorie. Ingresso gratuito.

Roberto Boccalon

Affronta il tema della comunicazione e dell’autismo, l’appuntamento delle 18 nella sala conferenze “Teresina Degan” della Biblioteca Civica, realizzato in collaborazione con Associazione Amici di Parco e International Association for Art and Psychology (Iaap), sezione Fvg. Roberto Boccalon, psichiatra, psicoterapeuta ed arte terapeuta, presidente nazionale Iaap, presenterà il libro Il t9 non si sbagliava! di Roberta Buzzi. Il libro narra la storia di Edoardo e Sara, due ragazzi che hanno la sindrome da spettro autistico.
La pittura, e l’arte in generale, sono per loro “un’isola di abilità”, il ponte che, grazie ai docenti, utilizzano per allacciare relazioni con adulti e compagni di classe. L’autrice, Roberta Buzzi, terapista di professione, è una giovane mamma di Comacchio con un figlio autistico. Nel libro Il T9 non si sbagliava conduce il lettore per mano all’incontro con Edoardo e Sara, e il loro modo di comunicare.

Pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza XX Settembre aperta dalle 14.30 alle 22.

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