Lungo Circuito (Ert) chiude domani con un buon bilancio

12 Ottobre 2019

Foto Luca A. d’Agostino/

CODROIPO. Un successo che conferma, ancora una volta, l’affetto che il pubblico ha nei confronti di chi, come ha fatto l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia negli ultimi 50 anni ha portato il grande spettacolo tra la gente in tanti teatri della regione, dal mare ai monti. Aperta meno di un mese fa nella Barchessa di Levante di Villa Manin di Passariano, la mostra “Lungo circuito” si avvia alla chiusura di domenica 13 ottobre con un bilancio di oltre 2 mila visitatori.

«Numeri che ci riempiono di gioia – commenta il presidente dell’Ert, Sergio Cuzzi – e che sono per noi motivo di grandissima soddisfazione. Se poi pensiamo che il palazzo principale della villa è chiuso per restauri, il fatto che così tante persone abbiano visitato la mostra dimostra l’interesse e la vicinanza del nostro pubblico e non solo. È per questo – anticipa Cuzzi – che abbiamo deciso di proporla anche in altre piazze dell’Ert, a partire da Cordenons e Palmanova».

Ambientata in un paesaggio teatrale realizzato dallo scenografo Andrea Stanisci e ispirato all’opera dell’artista Stefano Mancini, la mostra, accompagnata da un prezioso catalogo di oltre 200 pagine, è suddivisa in otto sezioni: dalla missione dell’Ert a un viaggio fotografico nelle sale attualmente gestite, fino all’Archivio Rodolfo Castiglione, che raccoglie la documentazione dell’Ert ed è dedicato a colui che, per lungo tempo, ne è stato presidente e direttore. In esposizione anche una vera e propria cascata di immagini per ripercorrere tutte le stagioni che hanno visto i grandi nomi del teatro italiano calcare i palcoscenici delle tante sale regionali e si possono ammirare anche un teatrino in miniatura, una serie di immagini friulane di Italo Zannier e 11 maschere di Commedia dell’Arte, creazioni originali di Amleto e Donato Sartori e della loro Bottega.

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