L’Ottobre di Sacile è diverso. E’ Barocco

13 ottobre 2018

SACILE. Si annuncia un ottobre barocco quello che Sacile si appresta ad accogliere attraverso Seminari e Masterclass internazionali, concerti e laboratori di alto perfezionamento musicale grazie all’Associazione Barocco Europeo, che come ogni anno costruisce in questo periodo un ricco calendario di appuntamenti destinati sia a giovani strumentisti e cantanti, sia ad un pubblico sempre più numeroso ed attratto da questa particolare produzione artistica.

Francesco Savoretti

Tra i docenti stabili dei Seminari, oltre al cembalista Edward Smith, torna sulle rive del Livenza la musicista veneziana Sara Mingardo, acclamata voce di contralto nelle più importanti produzioni liriche mondiali, e prossimamente attesa sul palcoscenico dell’Opéra de Lyon, ad Amburgo e al Teatro alla Scala con importanti nuove produzioni da opere di Haendel (Rodelinda, Giulio Cesare) e Monteverdi (Il ritorno di Ulisse in Patria), tra i suoi autori più amati.

Il suo corso di canto barocco, anche quest’anno con iscrizione altamente selettiva e posti già esauriti, premia le migliori giovani voci in formazione in questo specifico repertorio, che in anni più recenti si è orientato verso un vero e proprio “laboratorio per l’Opera barocca”, affrontando delle pagine finalizzate all’allestimento di uno spettacolo completo, scelto tra i numerosi “Intermezzi” scritti dai più importanti compositori dell’epoca. Per le lezioni del 2018 (dal 18 al 21 ottobre) la scelta è caduta su “Bacocco e Serpilla” di Giuseppe Maria Orlandini, musicista toscano che rappresentò questa operina dal sottotitolo “il marito giocatore e la moglie bacchettona” a Verona nel 1715.

Un concerto finale, domenica 21 ottobre a Palazzo Ragazzoni, darà un saggio del lavoro svolto, come ultimo atto del percorso di studio e perfezionamento perseguito dai Seminari, che si apriranno invece domenica 14 ottobre sulle rotte del Mediterraneo, incrociando musiche e culture nel festival “Mediterranean Crossover”. Protagonisti del concerto, sempre a Palazzo Ragazzoni, due musicisti dal curriculum molto originale: Francesco Savoretti, batterista e più recentemente soprattutto percussionista specializzato in ritmi (e strumenti) dell’area mediterranea, e Peppe Frana, virtuoso della chitarra elettrica e oggi esperto di numerosi strumenti a corda di stampo mediorientale. Il loro programma per oud (sorta di antesignano del liuto, in questo caso in versione turca) e percussioni avrà il titolo “UPWELLING” a significare la “risalita” delle acque profonde della loro precedente vita artistica, contaminate con le sonorità del repertorio che attualmente frequentano.

Inizio concerto alle ore 18, con ingresso libero.

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