Link si conclude domani con Pif tra gli ospiti più attesi

21 Aprile 2018

TRIESTE. Giunge a conclusione domani, domenica 22 aprile, la 5^ edizione di Link, il festival del Premio Luchetta che si svolge nella Fincantieri Newsroom di piazza Unità. Dalle 9.30 del mattino torna “Rassegnamoci”, la rassegna stampa condotta da Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia, e Marco De Amicis di Save the Children.

Pif

Fra gli incontri più attesi domani quello che vedrà protagonista Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto, uno dei volti più originali e più amati della tv e dell’inchiesta italiana: a Trieste farà tappa domani alle 11.30 in dialogo con l’ex iena Paul Baccaglini e LaLaura, ovvero la giornalista Laura Piazzi, voce di “Miracolo italiano” su Radio2 Rai. Sarà l’occasione anche per lanciare uno sguardo sul Bel Paese attraverso gli occhi di chi conosce una delle sue città più “resilienti”, Palermo. Una sorta di anticipazione della seconda stagione della serie «La mafia uccide solo d’estate», ideata e scritta da PIF, in onda su Rai1 dal 26 aprile. La prima serie era stata seguita da un’audience di 5 milioni solo per la puntata conclusiva.

Laura Piazzi

Il buon giornalismo fa la differenza anche quando l’inviato è in vacanza: persino con la valigia in mano una breaking news riporta il cronista in prima linea per un reportage last minute, ne parlano al festival domani alle 15 l’inviato Rai News 24 Lorenzo Di Las Plassas e il vicedirettore Radio1 Rai e Gr1 Bruno Ruffolo. Sempre domani alle 10.30 Link 2018 rilegge i grandi anniversari italiani. Alla primavera 1978 risale uno degli eventi più rivoluzionari della storia del nostro tempo: la riforma della normativa sulla salute mentale in Italia, perché la celeberrima 180, o “legge Basaglia”, veniva approvata solo 4 giorni dopo il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro, il 13 maggio ’78. Ripercorreranno quegli anni formidabili lo psichiatra Peppe Dell’Acqua che li ha vissuti in diretta accanto a Basaglia, insieme ai conduttori di due programmi cult della radiofonia italiana: lo psicologo Massimo Cirri, autore e voce di Caterpillar su Radio2 Rai e Giorgio Zanchini, conduttore di Radio Anch’io su Radio1 Rai. Quarant’anni separano il 2018 anche dal sequestro e dall’uccisione di Aldo Moro. Il direttore dell’Espresso Marco Damilano presenta domani alle 16 il suo libro riflessione “Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia” (Feltrinelli), in dialogo con l’editorialista Franco Del Campo.

Paul Baccaglini

Ancora sulla “questione Italia”, vista da varie prospettive e con molte novità editoriali: il direttore del Tg4 Mario Giordano alle 17 sarà in dialogo con Omar Monestier direttore Messaggero Veneto, per approfondire i temi del recentissimo saggio “Avvoltoi” (Mondadori), dedicato “a chi divora il Paese alla faccia dei cittadini e ha le tasche piene dei nostri soldi”. La Trieste dei set che affascina il mondo del cinema sarà al centro dell’incontro delle 18: protagonista l’attore de “La Porta Rossa” Ettore Bassi in dialogo con il presidente della FVG Film Commission Federico Poillucci.

Di #Migrazioni, tema centrale del nostro tempo, converseranno domani alle 19 al festival Daniela Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, con Gianfranco Schiavone e Vania De Luca, vaticanista di RaiNews24. Strettamente collegato a questo panel è l’incontro che alle 12.30 racconta le “Vite sospese. Storie di adolescenti ai margini della societa”: si confronteranno Floriana Bulfon, vincitrice del Premio Luchetta 2016 per il reportage pubblicato dall’Espresso.it, con il direttore della testata Marco Damilano e con Paolo Rozera, direttore Generale Unicef Italia e Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia.

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