L’impronta costruttivista di Franco Rosso in mostra

29 Settembre 2018

GORIZIA. Si inaugura lunedì 1° ottobre alle 18 alla galleria d’arte Mario Di Iorio della Biblioteca statale Isontina in via Mameli 12 la personale dell’artista triestino Franco Rosso intitolata “L’impronta costruttivista”. Si tratta di una rassegna che focalizza l’attuale espressività artistica di Rosso affiancandola a una parziale retrospettiva esemplificativa della sua attività creativa, attività che si è esplicitata attraverso la pittura, il design grafico e l’editoria. Una mostra, quindi, che non si limita a un’unica dimensione espressiva ma che intende focalizzare i vari linguaggi con i quali l’artista ha interagito col mondo esterno, e quindi con la vita, in pieno spirito costruttivista.

Franco Rosso

“Tutto parte all’inizio degli anni Settanta – scrive Ilaria Zorzan nella presentazione del catalogo – quando la sua espressività creativa è tipicamente espressionista, per poi progressivamente evolversi lungo il versante razionale dell’astrazione geometrica. Parallelamente, fin dall’inizio, all’astrazione aniconica del dipingere, l’artista affianca un’attività professionale nel campo della comunicazione visiva e il comporre efficacemente immagini, parole e interventi grafici diventerà l’altro versante della personalità razionale dell’artista che si esprimeva in una pittura essenziale e rigorosa, che cominciava a far riferimento al concetto della sezione aurea per attingere riferimenti di armonia ed equilibrio compositivo che poi trovavano speculare applicazione in ambito professionale. Due esperienze che interagiscono positivamente: la professione, da un lato, e quella propriamente artistica, dall’altro. E questa mostra si incentra proprio su due elementi: l’arte e la vita, che sono poi i due poli complementari, sinergici ed esemplificativi della ricerca costruttivista russa di inizio Novecento”.

La mostra “L’impronta costruttivista” di Franco Rosso rimarrà aperta fino al 14 ottobre, in via Mameli 12, e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30 e il sabato dalle 10.30 alle 13. Nella sede espositiva sarà disponibile il catalogo della mostra.

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