La Soprintendenza a Friuli Doc con conferenza e mostra

9 Settembre 2019

Palazzo Clabassi

UDINE. La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, grazie all’apertura straordinaria di Palazzo Clabassi (Udine Via Zanon, 22) organizza per giovedì 12 settembre alle 18.30 due eventi. Dapprima un incontro con Gabriella Bucco, storica dell’arte, che terrà un interessante intervento corredato da immagini dal titolo “Arte del vino. Una questione di etichetta”. A seguire, inaugurazione della mostra fotografica dal titolo ”Glassogrammi” a cura di Franco Martelli Rossi. Il tutto in occasione della 25^ edizione di Friuli Doc.

La conferenza sarà un interessante approfondimento su un genere artistico alla portata di tutti: le etichette delle bottiglie di vino, un mondo poco conosciuto in cui creatività artistica, capacità tecnica, innovazione tecnologica si uniscono. Le etichette sono infatti un prodotto di equipe cui concorrono il bozzettista, l’artista e il designer per la parte creativa, i tecnici e l’impresa industriale per la stampa che deve sfruttare al meglio le innovazioni tecnologiche con un occhio attento ai costi per realizzare il prodotto. Il designer e il tecnico devono poi interloquire con il committente, per soddisfare le sue richieste; in pochi centimetri quadrati bisogna condensare una storia che di fatto fornisce la comunicazione sul vino La conferenza intende offrire degli spunti per la comprensione di questa attività, che in Friuli si è molto sviluppata, anche grazie agli artisti che si sono cimentati in questo campo fin dagli Anni cinquanta del secolo scorso. Le immagini proiettate forniranno un quadro degli stili e della poetica di diversi artisti tra i più noti nella nostra regione.

Nell’occasione verrà presentata anche una mostra fotografica che sarà visibile fino al 30 settembre con orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, a cura del fotografo Franco Martelli Rossi. lI titolo dell’esposizione “Glassogrammi” è la contrazione di glass e fotogrammi e consiste in scatti eseguiti attraverso il fondo dei bicchieri: le immagini stampate rimandano a forme astratte, non comprensibili perché i valori sono distorti e rimaneggiati dal punto di vista filtrato da un corpo trasparente, che a seconda dell’inclinazione genera fotogrammi con caratteristiche sempre differenti. Le immagini sono il risultato di scherzi e gioco e forse la mai spenta curiosità di sperimentare condivisa da Martelli Rossi con Stefano Tubaro, amico fraterno che ha inventato il termine “Glassogrammi”.

La serata si concluderà con un brindisi gentilmente offerto dalla Azienda agricola Buzzinelli Maurizio di località Pradis a Cormòns, un’azienda che da tre generazioni si tramanda i saperi producendo ottimi vini sul Collio.

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