La settimana del disgusto a Trieste: prove e conferenze

8 Novembre 2019

TRIESTE. Non vi diciamo di provarlo, ma immaginate, ipoteticamente, di mettere in bocca a un bebè qualcosa di amaro. La sua risposta sarà immediata: bleah! Sputerà subito fuori tutto con un’espressione molto eloquente. È una delle prime risposte emotive che mostriamo quando siamo ancora molto piccoli e forse, in quei primissimi mesi di vita, la più protettiva: il disgusto. È considerato una delle emozioni primarie e ci evita, prima, di inghiottire sostanze nocive e poi quando diventiamo più grandi si rivolge anche verso situazioni, persone, idee e molto altro, assumendo connotazioni morali, oltre che gustative, visive e olfattive e persino tattili (come vi sentite quando toccate qualcosa di viscido?).

Se volete conoscere meglio quest’emozione e come questa è regolata dal nostro cervello, non potete perdere la settimana del disgusto presso lo spazio Trieste Citta della Conoscenza. Dal 9 al 17 novembre un gruppo di neuroscienziate della Sissa di Trieste e della Temple University di Filadelfia svolgerà uno studio sulla percezione del disgusto a cui potranno partecipare coppie di genitori e figli in età di scuola elementare (6-10 anni). I test servono per creare una scala per misurare il disgusto nei bambini, attraverso una serie di esperienze sensoriali olfattive. L’olfatto è infatti il senso che meglio si lega al disgusto e lo fa in modo implicito, e le esperienze olfattive spesso influenzano altri ambiti. Verranno testati bambini e genitori, perché si pensa che nell’espressione del disgusto sia presente sia una componente innata che una appresa. Attraverso l’olfatto, gli esprimenti cercheranno inoltre di chiarire certi aspetti del disgusto che vanno al di là di quelli concreti (toccare un oggetto), e si estendono a scenari più astratti, come per esempio alcune situazioni legate alla nostra vita sociale e alle scelte politiche.

Chi volesse partecipare è consigliato di scrivere all’indirizzo info@triesteconoscenza.it. Maggiori informazioni le trovate alla pagina https://www.triesteconoscenza.it/news/we-want-you.

Oltre agli esperimenti, sono previste tre conferenze aperte al pubblico dedicate proprio alla scienza del disgusto. Domenica 10 novembre, ore 11: Valentina Parma – La scienza delle emozioni: connettere fatti a realtà effimere; mercoledì 13 novembre, ore 18: Cinzia Cecchetto – Il disgusto morale: come decidiamo se un’azione è giusta o sbagliata; domenica 17 novembre, ore 11: Elisabetta Pisanu – E che si mangia? Il disgusto nel sistema immunitario comportamentale.

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