La pubblica amministrazione nell’epoca dei social media

14 Gennaio 2019

TRIESTE. Al via un nuovo ciclo di incontri nello spazio Trieste Città della Conoscenza, dal 16 al 28 gennaio, alle 18 in Piazza della libertà, 8 (all’interno della stazione ferroviaria). si parla dell’uso dei social network nelle pubbliche amministrazioni e più in generale del rapporto fra cittadini e istituzioni oggi spesso mediato attraverso la rete. Tre incontri con gli esperti social dell’Università di Trieste, del Comune di Trieste e di UauAcademy che racconteranno la loro esperienza e apriranno una riflessione sulla comunicazione istituzionale nell’epoca di Facebook, Instagram e Twitter. Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico.

I social network hanno trasformato profondamente il modo di comunicare delle istituzioni e hanno imposto un linguaggio vicino alla comunità, trasparente, rapido, coinvolgente e dialogante, misurabile nella sua efficacia. Il primo a cadere sotto l’attacco social è stato il linguaggio della pubblica amministrazione che, almeno su queste piattaforme, ha dovuto dire addio al “burocratese”. Dalla rivoluzione social è nata anche una nuova figura professionale, il social media manager e un nuovo modo di lavorare: lo smart working. Le istituzioni tuttavia faticano a tenere il passo di questo cambiamento e a modernizzare l’organizzazione del lavoro e il suo quadro normativo. Di tutto questo si parla nel ciclo di incontri dal titolo “Social e cittadini: la parola agli esperti” con Aurora Fantin (il 16 gennaio), e Christian Tosolin (il 28 gennaio) rispettivamente social media manager dell’Università di Trieste e del Comune di Trieste)

I social network hanno anche modificato i modi in cui le persone usano le parole e le pubbliche amministrazioni non sono rimaste fuori da questo cambiamento. Le parole e i toni usati sono dunque sempre più importanti e il “filtro” che le piattaforme partecipative più comuni rappresentano, dove esprimiamo le nostre idee ma non ci troviamo “faccia a faccia” con i nostri interlocutori, non può farcelo dimenticare. Per questo nascono progetti come Parole O_Stili, che intendono costruire una sorta di “galateo” dei social network, consci delle potenzialità e dei rischi di questi mezzi di comunicazione.

Il 23 gennaio Tiziana Montalbano, addetta alla comunicazione social e digital per Parole O_Stili, racconterà al pubblico storie di linguaggio ostile sui social media, analizzando l’entità del fenomeno e dei contesti che inducono l’uso di questi linguaggi, il ruolo delle emozioni, le false convinzioni sui social media e il ruolo distorsivo degli algoritmi.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il programma dettagliato qui sotto o scrivere all’indirizzo info@triesteconoscenza.it. Per essere aggiornati su tutte le attività dello spazio Trieste Città della Conoscenza è possibile andare al sito: www.triesteconoscenza.it

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