La poesia del treno in una mostra fotografica

1 Agosto 2019

PORDENONE. “Mi sono sempre piaciuti i treni, quelli che prendono il tempo. Mi è sempre piaciuto sognare, guardando sfilare gli alberi, le colline e il cielo dai finestrini. Il percorso diventa un sogno che trasforma i paesaggi in immagini impressionistiche che svelano miriadi di tinte e di sfumature, disegnando nuovi spazi. Sul treno che prendo spesso per andare a Venezia, ho provato a cogliere e trattenere i colori, a volte splendenti, a volte ombre del tramonto: sono una viaggiatrice affascinata e incantata dalla magia del treno”.

Queste sono le premesse della mostra fotografica “La poesia del treno” di Nicole Cremon, che verrà inaugurata venerdì 2 agosto alle 18 al Museo di Storia Naturale a Pordenone, dove rimarrà allestita fino al 25 agosto dal mercoledì alla domenica dalle 15 alle 19. Nicole Cremon vive e lavora nei dintorni di Parigi. Per più di venti anni ha trattato di problemi sociali, e specialmente della vecchiaia, le sofferenze e la solitudine. Ha fotografato gli anziani a casa, in casa di riposo, in ospedale e in prigione. Le sue foto sono pubblicate nella stampa nazionale professionale e in altri media. Da circa dieci anni viaggia regolarmente in tutto il mondo e si interessa particolarmente delle popolazioni in Asia e delle loro tradizioni. Ogni anno viene per alcuni mesi nel paese delle sue radici, in Friuli, che ha ispirato il suo nuovo progetto fotografico, le cui foto sono state scattate sul treno tra Pordenone e Venezia.

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