La Pepe entra nel network delle scuole teatrali Unesco

3 Gennaio 2019

UDINE. Un inizio d’anno con il botto – in senso letterale – alla Nico Pepe dove è arrivata una notizia che ha reso tutti felici: “Siamo lieti di condividere un traguardo che ci riempie di orgoglio e proietta la Civica Accademia Nico Pepe in un contesto internazionale esclusivo e prestigioso – afferma il direttore Claudio de Maglio -: siamo stati ammessi come membri del Network for Higher Education in the Performing Arts dell’International Theatre Institute dell’Unesco, rete di scuole di teatro e accademie che promuove scambi internazionali per la conoscenza e la pratica nel campo dell’alta formazione delle discipline dello spettacolo (teatro, danza, musica)”.

Sono 46 le scuole di teatro e le università che fanno parte del Network e provengono da Armenia, Australia, Bangladesh, Belgio, Brunei, Bulgaria, Burkina Faso, Cina, Colombia, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Etiopia, Georgia, Germania, Ungheria, India, Giappone, Giordania, Gran Bretagna, Lituania, Messico, Montenegro, Marocco, Olanda, Nigeria, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Singapore, Slovenia, Stati Uniti, Sudafrica, Sud Sudan, Spagna, Svizzera, Tailandia, Turchia. Per l’Italia oltre alla Nico Pepe è stata ammessa la Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

L’ammissione è stata solennemente sancita nel corso dell’assemblea Generale dell’Iti Unesco tenutasi a Shanghai nel mese di ottobre ed è stata comunicata ufficialmente allo scadere del 2018, una modalità molto gradita per inaugurare il nuovo anno. L’assemblea dell’Iti Unesco nel 2018 ha celebrato un importante anniversario, ovvero i settant’anni della fondazione dell’International Theatre Institute creato a Parigi nel 1948 dal primo direttore generale dell’Unesco, Sir Julian Huxley, e dal drammaturgo J.B. Priestly. L’Iti condivide gli obiettivi dell’Unesco per quanto riguarda la cultura, la formazione e le arti e si propone di sostenere e migliorare la condizione di coloro che lavorano e creano nel campo delle arti performative.

“Già da anni – prosegue de Maglio – la Nico Pepe coltiva una dimensione di scambi con altre scuole di teatro e nel 2016 è stata avviata la prima edizione di SaFest, il Summer Academy Festival che ha privilegiato lo scambio con studenti e allievi di scuole provenienti dalla Russia, dalla Polonia, dalla Svizzera e dalla Bulgaria. Nel 2017 si è tenuta una prestigiosa Master Class con Carolyn Carlson, icona mondiale del teatro danza contemporaneo”. Alla Pepe si sta già lavorando per lanciare due importanti iniziative culturali fondate sullo scambio di conoscenze e tecniche del teatro che porteranno a Udine e nella regione nell’estate 2019 allievi e docenti provenienti da tutto il mondo. Nel Friuli Venezia Giulia esiste già una prestigiosa rete di siti Unesco – Aquileia, Cividale, Palmanova, Caneva e Polcenigo – ai quali ora si aggiunge la Scuola di Teatro a Udine, creando i presupposti per un polo culturale e artistico davvero esclusivo.

Nella foto di Luca D’Agostino (Phocus Agency) una scena dello spettacolo “Il Mercante di Venezia” (ottobre 2018) al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, interpreti gli allievi attori della Pepe diretti da Claudio de Maglio.

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