La nascita del Villaggio di Panzano in un documentario

11 ottobre 2017

MONFALCONE. Riparte il progetto ”Il Villaggio di Panzano 1907/1927/2017. Novant’anni di una storia”. Dopo il successo riscosso dalla mostra “Dalla nascita all’inaugurazione 1907/1927”, il Comune di Monfalcone dedicherà la giornata di venerdì 13 ottobre alla proiezione del documentario “Dal mare, alle navi, alle case” presso il Teatro Comunale di Monfalcone: alle 10:30 l’appuntamento è riservato alle scuole, alle 18 invece è aperto al pubblico. Protagonisti di questo filmato, realizzato dall’Ufficio Stampa e Comunicazione della Regione, sono i fratelli Cosulich, l’ingegner Dante Fornasir, ma soprattutto gli abitanti di Panzano. Edificata per volontà degli stessi Cosulich, la company town dei Cantieri Navali Triestini fu concepita, infatti, per gli operai e gli impiegati della grande fabbrica.

Panzano fu definita all’inaugurazione “la città nuova che domina la città vecchia”, una città nella città, contraddistinta fin dalle sue origini dalla modernità, dalla razionalità urbanistica e dall’attenzione al benessere degli abitanti. L’arrivo dell’ing. Dante Fornasir e la fondazione dell’Associazione Edile di Utilità Pubblica (AEUP), sorta per dare una normativa alla costruzione delle case operaie, caratterizzò significativamente l’edificazione del Villaggio, che cominciò a dotarsi di una struttura e di un’organizzazione chiare e ben definite senza affatto trascurare la qualità della vita dei dipendenti al di fuori dell’orario di lavoro. Case per operai e ville per dirigenti vennero servite da una specifica rete di servizi come le fognature, l’acquedotto, l’energia elettrica.

Vennero eretti moderni impianti di cui Monfalcone era stata sino ad allora in larga parte priva: si costruirono due grandi alberghi, per gli operai e per gli impiegati celibi, e strutture per il tempo libero quali il teatro, lo stabilimento bagni, il campo sportivo. Entrò in funzione, infine, alla periferia di Panzano, un centro agrario con alcune case coloniche che fornivano prodotti agricoli per i negozi del Villaggio. Attraverso questo progetto curato da Edino Valcovich con la collaborazione di Francesca Gadaleta, si vogliono ripercorrere i novant’anni di questo quartiere, segnalandone i passaggi salienti che hanno condotto alla formazione e allo sviluppo del Villaggio per valorizzarne la storia e i principi che modellarono il suo aspetto attuale. Il progetto si concluderà a dicembre con la seconda sezione dell’esposizione “Dal degrado alla rinascita 1950/2017”, che ricostruirà gli avvenimenti che dagli anni Ottanta a oggi ci hanno consegnato lo stato attuale del Villaggio, divenuto soggetto d’interesse storico, urbanistico, architettonico e sociale.

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