La lucida analisi dell’Italia nei film di Francesco Rosi

17 Novembre 2019

Citizen Rosi

PORDENONE. Citizen Rosi, in programmazione a Cinemazero dal 18 al 20 novembre e presentato Fuori Concorso alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia, nasce da un’urgenza, dal desiderio di rileggere il cinema e la vita del grande cineasta italiano come esempio contemporaneo di impegno democratico.

Il documentario di Carolina Rosi e Didi Gnocchi, infatti, ripercorre attraverso il cinema di Francesco Rosi la storia del nostro paese partendo da quel film che il regista riteneva raccontasse la madre di tutte le trattative tra lo Stato e le mafie, tra settori delle istituzioni e cartelli del crimine: Lucky Luciano. Mettendo in fila le sue opere più legate alla cronaca, alla politica e alla società italiana si ottiene una delle analisi più lucide della storia d’Italia. È un viaggio nel cinema civile di Rosi, del Cittadino Rosi, come lui amava definirsi. Un viaggio che applica il suo metodo di lavoro, quello che ha consentito che i suoi film resistessero agli elementi di novità portati nel tempo dalle inchieste e dalle analisi storiche.

A guidare questo itinerario la figlia Carolina, testimone fin da bambina del lavoro del padre, e Rosi stesso, in frammenti delle sue interviste che donano senso e intensità al suo cinema. Tante le voci del cinema e della società civile che intervengono nel documentario a sottolineare momenti storici e cinematografici del cinema di Francesco Rosi: Roberto Andò, Lirio Abbate, Roberto Calia, Furio Colombo, Gherardo Colombo, Nino Di Matteo, Marco Tullio Giordana, Nicola Gratteri, Raffaele La Capria, Francesco La Licata, Antonio Nicaso, Giulio Sapelli, Roberto Saviano, Giuseppe Tornatore, John Turturro, Costa Gavras, Giancarlo De Cataldo.

Orario proiezioni: lun. 18/11 ore 18.45 | mar.19/11 ore 21.15 | mer. 20/11 ore 18.45 | Prevendita attiva: www.cinemazero.it

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