La fine del Grande massacro Conferenze a Monfalcone

3 Novembre 2018

MONFALCONE. Con l’intento di celebrare il centenario della fine della Grande Guerra sul fronte italiano, la Biblioteca di Monfalcone ha organizzato una rassegna di quattro conferenze intitolata “4 novembre 1918. La fine del grande massacro”. Gli appuntamenti hanno luogo, sempre alle 18, nella sala conferenze della Biblioteca in via Ceriani 10. Dopo il primo appuntamento, dedicato alla figura del poeta Ungaretti, martedì 6 novembre Marco Mantini terrà la conferenza Zone sacre e culto dei caduti: il percorso della memoria. Attraverso un excursus storico, culturale e architettonico, l’oratore – da decenni impegnato in attività di ricerca d’archivio e sul terreno – intende far luce sui complessi e affascinanti sviluppi di questo particolare percorso evolutosi per fasi storiche successive.

Il terzo appuntamento, organizzato in collaborazione con l’Archeoclub “Caput Adriae” di Monfalcone, si terrà martedì 13 novembre. Edino Valcovich e Aniello Langella terranno la conferenza Monfalcone nella Grande Guerra. Le fotografie scattate alla fine della Prima guerra mondiale ritraggono una Monfalcone profondamente ferita. Durante il conflitto, i cannoni, dall’alto delle alture carsiche, avevano colpito con facilità ogni zona della città. Con l’aiuto di immagini d’epoca e di ricostruzioni, i due relatori si focalizzeranno su alcune particolari architetture: Valcovich tratterà della distruzione del Duomo (su cui collassò il campanile, colpito da una cannonata) e della sua ricostruzione nel dopoguerra; Langella parlerà invece dell’edificio delle Terme romane e della piccola chiesa di Sant’Antonio, anch’essi distrutti.

Ultimo appuntamento martedì 20 novembre con Scrittrici nella bufera: la parola alle donne di Elisa de Zan. A scrivere di Grande Guerra non furono solo uomini. Tante, infatti, furono le voci femminili che si levarono per descrivere con coraggio l’inferno che bruciò l’Europa tra il 1914 e il 1918. Fra queste, alcune erano giornaliste, altre scrittrici, altre ancora rimasero anonime, ma tutte vollero affidare a carta e inchiostro la testimonianza di quella che fu la “loro” Grande Guerra. Elisa De Zan, dopo aver lavorato nelle principali realtà museali ed espositive della provincia di Gorizia (tra cui i Musei Provinciali di Gorizia e la Sala espositiva della Fondazione Carigo) come guida, si dedica attualmente alla realizzazione di iniziative culturali per adulti e bambini. Come esperta sui siti della Grande Guerra propone per le scuole escursioni, contributi didattici e laboratori; per il pubblico adulto escursioni storiche, itinerari storico-letterari (“Suggestioni carsiche: Giuseppe Ungaretti, soldato ma poeta” e “Alice Schalek. Corrispondente di guerra dal fronte dell’Isonzo”) e approfondimenti sulla letteratura del primo conflitto mondiale.

Archeoclub d’Italia Onlus è un’associazione nata nel 1971 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il patrimonio archeologico e storico-artistico su tutto il territorio nazionale. La sezione monfalconese “Caput Adriae”, inaugurata nel 2015, è la prima sezione del Friuli Venezia Giulia. I soci, guidati dal presidente, dottor Aniello Langella, hanno iniziato la loro attività individuando i siti di maggiore interesse storico, archeologico e monumentale dell’area monfalconese, ai fini di una loro valorizzazione e, nel caso, della progettazione di futuri interventi di recupero. L’associazione ha sede nella Parrocchia di San Nicolò e Paolo (via I maggio, 84 – Monfalcone). Il costo annuo del tesseramento è di € 30. Per informazioni ed iscrizioni monfalcone@archeoclubitalia.org cell. 348.2522777.

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